Filippi Timi a Retroscena Memory

Eccessivo, spiazzante, illuminante, una vera forza della natura! Un personaggio senza convenzioni: Filippo Timi ospite di Michele Sciancalepore e protagonista della settima puntata di “Retroscena MEMORY – I segreti del teatro”, in onda martedì 11 agosto alle ore 00.20 su TV2000 (in replica sabato 15 alle 2.50 e lunedì 17 alle 2.10).
Timi ha stupito, emozionato e colpito con la sua strabordante rivisitazione del “Don Giovanni”. Sul palco, oltre a sedurre il genere femminile, ha provocato e sedotto il pubblico con l’energia di un Don Giovanni condannato a conquistare. Attraverso un’intervista esclusiva e senza convenzioni emerge tutta la poetica dell’artista perugino che col suo personaggio e con questo allestimento ha voluto, in modo affascinante, travolgente e spesso esilarante denunciare il pensiero deformato e alienante di una vita sfrenata che non guarda allo spirito e al futuro. Attraverso il montaggio dello spettacolo vertiginoso e vorticoso, inoltre, si svelano tutte le trovate geniali e la ricchezza di idee di una regia attenta a ogni aspetto della messinscena: dai costumi pomposi e scioccanti, alle musiche che spaziano dalla lirica al pop, dal repertorio disneyano ai manga televisivi, dalle proiezioni video stranianti alle improvvisazioni eclettiche. Tutto molto bizzarro per dimostrare che la nostra realtà non è poi meno grottesca del folle universo del dannato e condannato Don Giovanni. Per finire, lontano dalla concezione del circo “Old school”, è approdato in Italia un spettacolo che sfida le leggi della gravità: “ID”, ovvero “Identity”. La compagnia del Cirque Éloize – che ha al suo attivo 4.000 performance, in più di 436 città, di 36 Paesi – ha portato in scena una quindicina di artisti multidisciplinari che svelano alle telecamere di “Retroscena” i segreti del loro “training”, le fatiche e le tecniche dei loro allenamenti. La storia si svolge nel cuore di una convulsa metropoli, un non-luogo dove l’uomo si “accende” per esprimere la sua vera identità. Performance da lasciare senza fiato, dove il corpo diventa scultura e la fatica viene sublimata in perfezione e dinamicità. Uno show giovane e “underground” che è riuscito a stregare anche il pubblico di Broadway. Da non perdere!