Joaquin Navarro Valls a SOUL. Il 15 agosto, ore 11.30 e 20.30, su Tv2000

Medico e giornalista, per oltre vent’anni portavoce di Giovanni Paolo II, lo spagnolo Joaquin Navarro Valls si racconta a SOUL nell’intervista che andrà in onda il 15 agosto alle 12.20, in replica alle 20.30 su Tv2000 (canale 28 del digitale terrestre, 140 di Sky, in streaming su www.tv2000.it). A colloquio per trenta minuti con Monica Mondo, Navarro Valls parla delle sue origini castigliane, dei suoi studi, del suo cammino spirituale con l’Opus Dei. Della descrizione di sé condivisa con il pubblico di Tv2000 fanno parte i ricordi legati a Giovanni Paolo II, il Pontefice accanto a cui ha vissuto “una pagina straordinaria della storia dell’umanità”. Tra gli incontri che hanno segnato la vita del giornalista spagnolo ci sono anche quelli con San José Maria Escrivà e Madre Teresa di Calcutta, personalità di grande carisma accomunate, spiega, dallo stesso buonumore di Karol Wojtyla: “Chi crede nella prime tre righe della Genesi, Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, non può non avere e mostrare buonumore”. Scolpito nella sua memoria è anche il giorno in cui ha conosciuto Fidel Castro, il líder máximo cubano: “Sono stato con lui sei ore di fila per preparare la visita del Papa, dalle 8.30 alle due e mezza di notte, quando mi accompagnò attraverso il giardino di casa sua, a L’Havana. Sei ore stupende, ho trovato una persona con le sue idee, con l’ideologia comunista che ne dominava il pensiero, ma con tanti elementi di umanesimo, e la passione per la cultura. Il trucco con lui era superare la barriera della formalità. Bastava una barzelletta per fargli abbassare la guardia e creare un’atmosfera stupenda”. In una riflessione sulla continuità tra i Pontificati, Navarro Valls sottolinea come l’Anno Santo della Misericordia indetto da Papa Bergoglio sia conseguenza di un’enciclica di Papa Wojtyla, la Dives in Misericordia: “Quando il Santo Padre ha annunciato il Giubileo mi sono riletto il documento di Giovanni Paolo II menzionato nella bolla. La Misericordia è davvero l’attributo per eccellenza di Dio, come lo è la giustizia. Come mettere insieme Giustizia e Misericordia, questa dialettica è il tema dell’Anno santo”.