Papa, Anselmi: “Molti ecclesiastici pensano che sia pericoloso”

Per il presidente dell’Ansa Francesco con il suo viaggio a Cuba e Usa “sta riunendo le Americhe”

Papa FrancescoRoma, 25 settembre 2015 – “All’interno della Curia romana tante persone si stanno facendo ‘canna’, si piegano e aspettano che passi il ciclone, ma nel resto del mondo sono molti gli ecclesiastici che pensano che questo Papa sia addirittura pericoloso”. Lo ha detto il presidente dell’Ansa, Giulio Anselmi, a Soul, il programma-intervista di Tv2000 condotto da Monica Mondo. L’intervista integrale andrà in onda su Tv2000, sabato 26 settembre 2015, alle ore 12:15 e alle 20:30.

“Quando vedo alcuni cardinali – ha aggiunto Anselmi – che portavano e in privato portano ancora catene e croci pettorali da mezzo chilo che hanno sostituito in fretta e furia col ferraccio che porta Bergoglio, sorrido, perché è evidente che una profonda riforma della Chiesa non si può fare andando a comprarsi gli occhiali dall’ottico ma sono segni”.
Il viaggio apostolico del Papa a Cuba e negli Stati Uniti, ha proseguito Anselmi, lo “titolerei ‘Francesco e le Americhe’ perché le sta riunendo, due mondi per molti aspetti contrapposti ma anche un continente solo. L’America è segno di contraddizione, si identifica con l’Occidente e il suo vertice e con il ruolo storico di gendarme dell’occidente”.
Un “certo mondo repubblicano degli Stati Uniti”, ha ricordato Anselmi, “considera senza dubbio questo Papa un comunista, prima di tutto perché non vuole fare troppi distinguo, afferra il toro per le corna, parla di immigrati, di poveri e questo significa dire: il capitalismo che avete imposto al mondo non ci piace”.