Caso Volkswagen, Anselmi: “Corrotta anche Europa più mitizzata”.

Il presidente dell’Ansa osserva: “Offuscata immagine Merkel leader dell’Europa”

Volkswagen 2Roma, 25 settembre 2015 – “Noi italiani, quando una squadra tedesca perde, ci consideriamo risarcirti, e sono convinti che un atteggiamento analogo si ha avuto ora per la Volkswagen. Non è un gran piacere constatare che non solo il nostro paese è corrotto ma anche l’Europa più mitizzata lo è”.  Lo ha detto il presidente dell’Ansa, Giulio Anselmi, a Soul, il programma-intervista di Tv2000 condotto da Monica Mondo. L’intervista integrale andrà in onda su Tv2000, sabato 26 settembre 2015, alle ore 12:15 e alle 20:30.

“Questo – ha aggiunto Anselmi – la dice lunga anche sul capitalismo. L’etica del capitalismo, spesso tanto vantata, si riduce a fare solo più soldi. La social democrazia è stato un tentativo di mediazione tra le esigenze del mercato e la tutela dei deboli. Sembra un modello superato, da ripensare, ma non riesco ancora a trovare di meglio”. “La Merkel è il leader dell’Europa”, ha sottolineato Anselmi, “anche se la sua immagine è un filo offuscata da questa vicenda Volkswagen. Però sul tema dei profughi si è resa conto che ci voleva una visione più ampia e ha dettato la linea. Non per i Paesi dell’est, troppo segnati da vicende di un passato recente per trovare dei coraggi e delle generosità. Indubbiamente l’Occidente è in difficoltà perché non ha modelli che possano valere per il mondo intero”.
L’Italia, ha osservato Anselmi, “fuori all’Europa non conterebbe nulla. L’errore è stato quello di immaginare solo un’Europa economica, ma se il più disgraziato tra i Paesi europei, tartassato oltre il giusto, cioè la Grecia, considera che l’Europa sia un punto di riferimento, vuol dire che qualcosa ha significato. Siamo un continente troppo antico per immaginare di rinnovarci profondamente e in fretta”.

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