Caso Volkswagen, Gentiloni: “No a felicità per disavventure competitori”. E sui migranti…

Sulla questione migranti, “oggi Paesi accolti alla caduta del Muro sono i più ostili”

GentiloniRoma, 26 settembre 2015 – “La vicenda della Volkswagen per la Germania è devastante al di là dei suoi risvolti economici. Tutto dobbiamo manifestare tranne che la Schadenfreude, cioè la felicità per le disavventure dei tuoi competitori”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, a Soul, il programma-intervista di Tv2000 condotto da Monica Mondo. L’intervista integrale andrà in onda su Tv2000, domenica 27 settembre 2015, alle ore 18.30.

Gentiloni ha affrontato anche la questione immigrazione sottolineando che “il ruolo politico dell’Europa oggi è messo a durissima prova: l’Unione è nata per far uscire il continente da due guerre, e rappacificare chi si era combattuto. Poi viene rilanciata venticinque anni fa per uscire dalla Guerra Fredda. Oggi proprio i Paesi che erano stati accolti alla caduta del Muro sono i più ostili alla nuova sfida che l’Europa ha davanti. Ma dobbiamo anche guardare al disegno generale, e vedere tutte le forze che vanno in una direzione positiva. Per esempio un universo di volontari straordinari su cui possiamo investire”.
Per il ministro degli Esteri è inoltre “mancata una leadership politica in grado di rispondere e valorizzare quest’Europa ‘buona’. L’Europa dei regolamenti, dei numeri, delle percentuali, non ce la fa più. Non solo uno o due Paesi indisciplinati, ma tutta l’Europa che ritrova la sua energia nello slancio politico, ideale. E l’occasione dei migranti, da questo punto di vista, è straordinaria”.
“Mi auguro – ha proseguito Gentiloni – che con la vittoria elettorale di Tsipras, che con grande responsabilità ha scelto di accompagnare il suo Paese in un percorso di risanamento, un accordo sia possibile. Certo, ci abbiamo messo cinque anni per farlo”.

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