Borghi d’Italia racconta Civitella Alfedena e Bene Vagienna. Sabato alle 14.20

Continua l’itinerario di Borghi d’Italia alla scoperta dei comuni Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Con questa puntata vi porteremo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, a Civitella Alfedena in provincia dell’Aquila. Nel corso del programma incontreremo il primo cittadino, il parroco, il presidente del Parco e gli abitanti. Visiteremo i luoghi più belli del territorio, a cominciare dalla zona di Riserva Integrale della Camosciara dove, tra corsi d’acqua, cascate, rare orchidee, iris, faggete lussureggianti, e sentieri naturalistici, si possono ammirare cervi al pascolo, camosci, lupi, cavalli, aquile in volo, oltre ai conosciuti orsi marsicani. Passeggeremo nello splendido centro storico in pietra e varcheremo le soglie delle chiese di San Nicola, Santa Lucia, e Madonna del Carmelo. Presenteremo i musei del lupo e della transumanza, oltre all’area naturalistica dove vivono in tranquillità sette lupi. Le signore di Civitella Alfedena presenteranno i piatti della tradizione contadina, i dolci e le altre tipicità del territorio. Inoltre conosceremo i sentieri naturalistici, l’antica via della Transumanza, le manifestazioni, il folklore, l’artigianato e il dialetto del luogo.
L’itinerario di Borghi d’Italia prosegue alla scoperta dei comuni Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Con questa nuova puntata vi portiamo a Bene Vagienna, in provincia di Cuneo. Il comune, di origini antichissime, è un vero museo a cielo aperto. Nel corso del programma incontreremo il sindaco, il parroco e gli abitanti. Visiteremo i siti archeologici della città romana Augusta Bagiennorum, il centro storico, la maestosa parrocchiale, la chiesa di San Francesco, le altre chiese del borgo antico, oltre ai vari musei del luogo. Dedicheremo ampio spazio alla figura della beata Paola Gambara Costa a cui i benesi sono devotissimi. Nel 2015 si celebrano i 500 anni della scomparsa di Paola Gambara Costa Signora di Bene, Carrù e Trinità. Conosceremo tutti i luoghi cari alla beata già nota nel 1500 per il suo grande impegno a favore dei più deboli. Come sempre durante la puntata non mancheranno i piatti tradizionali e il dialetto.