PapaOmelia“La Chiesa non può illudersi di brillare di luce propria. Non può”. Così Papa Francesco nell’omelia della Messa celebrata nella Basilica di San Pietro in occasione della solennità dell’Epifania del Signore. Sulle parole del profeta Isaia, rivolte alla “città santa” di Gerusalemme, il pontefice ha ricordato un’espressione di Sant’Ambrogio, utilizzando la luna come metafora della Chiesa: “Veramente come la luna è la Chiesa: […] rifulge non della propria luce, ma di quella di Cristo. Trae il proprio splendore dal Sole di giustizia, così che può dire: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me’”. Cristo, aggiunge Papa Francesco “è la vera luce che rischiara; e nella misura in cui la Chiesa rimane ancorata a Lui, nella misura in cui si lascia illuminare da Lui, riesce a illuminare la vita delle persone e dei popoli. Per questo i santi Padri riconoscevano nella Chiesa il ‘mysterium lunae’”. Abbiamo bisogno di questa luce che viene dall’alto, esorta Papa Francesco “per corrispondere in maniera coerente alla vocazione che abbiamo ricevuto”.

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6 Gennaio 2016

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