Bruxelles, padre Lombardi: “Opporci radicalmente a odio del terrorismo”

Il direttore della Sala stampa vaticana a Tv2000: “Ok condanna ma non rispondere all’odio con l’odio”

Papa: Albania; p.Lombardi, nessun problema sicurezzaRoma, 22 marzo 2016 – “Il terrorismo è la testimonianza dell’odio assurdo, della negazione del rispetto della vita per l’altro, anche se innocente, per diffondere l’odio. Il terrorismo è un atto di fede nell’odio e proprio per questo dobbiamo opporci radicalmente”. Lo ha detto il direttore della Sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, ospite del ‘Diario di Papa Francesco’ su Tv2000 commentando gli attentati di Bruxelles.
“Dobbiamo manifestare il nostro orrore, la condanna e la partecipazione alle sofferenze – ha aggiunto padre Lombardi – ma non dobbiamo lasciarci portare a reagire nella stessa direzione cioè rispondere all’odio con l’odio. Non bisogna rispondere all’odio con misure che distruggono invece di cercare di ricostruire i rapporti necessari all’interno della società. Il terrorismo punta proprio a distruggere ogni fiducia reciproca e con questo disgregare la società umana”.
I terroristi, ha concluso padre Lombardi, “erano persone che vivevano in Europa ma che non hanno fatto loro l’ideale di convivenza, il rispetto dei diritti della persona a cui si riferiva il Papa chiamando i responsabili del Parlamento europeo a portare avanti questa idea grande e positiva che l’Europa rappresenta per l’umanità”.

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