Migranti, Centro Astalli: “Bene eurobond ma prima diritti persone”

Padre Ripamonti al Tg2000: “Su ‘migration compact’ serve valutazione approfondita”

Padre RipamontiRoma, 19 aprile 2016 – La ‘migration compact’, la proposta italiana di finanziare i progetti di cooperazione con i paesi d’origine dei migranti con gli eurobond, accolta con scettiscismo dalla Germania, la “vediamo di buon occhio” anche se è necessaria una “valutazione più approfondita”. Lo ha detto il presidente del Centro Astalli, padre Camillo Ripamonti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, a margine della presentazione del Rapporto annuale 2016 al teatro Argentina di Roma.
“Certamente questa proposta – ha spiegato padre Ripamonti – è da valutare in profondità. Quello che ci preoccupa di più è considerare i diritti delle persone quindi valutare se nei paesi d’origine questi diritti vengono garantiti o sono paesi dai quali le persone scappano perché perseguitate. E’ una valutazione che deve essere fatta caso per caso. La gestione dell’immigrazione comporta anche un investimento nei paesi di provenienza. Vediamo comunque di buon occhio questa cosa”.