Nomadi, card. Vallini: “Campi rom sono ghetti che devono scomparire”

Il vicario del Papa a ‘Soul’: “Famiglie immigrati ? Risposta nostre strutture generosa ma no accoglienza alla rinfusa”

Riconsegna alla Curia di opere sacre trafugateRoma, 06 maggio 2016 – “Mi piacerebbe che a Roma scomparissero i campi rom, ma non per emarginarli ulteriormente, ma perché queste persone che ormai vivono a Roma da generazioni non fossero ghettizzate in questi campi dove le istituzioni in qualche modo li aiutano, ma dove l’inserimento sociale stenta anzi non avviene”. Lo ha detto il vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale Agostino Vallini, a Soul, il programma-intervista di Tv2000 condotto da Monica Mondo in onda domenica 8 maggio 2016 alle 12.45 e alle 20.30.
“Bisognerebbe affrontarlo senza preconcetti e senza pregiudizi – ha aggiunto il card. Vallini – ma dicendo: sono persone come noi. Non sono persone meno degne di me. Non dimentichiamo che apparteniamo noi privilegiati a quel terzo di mondo che avendo fatto poco ha avuto tutto e dovremmo restituire, o meglio fare in modo che altri raggiungano una serenità di vita”.
All’invito di Papa Francesco ad aprire e accogliere una famiglia d’immigrati nelle strutture diocesane della Capitale, ha osservato il card. Vallini, “c’è stata una buona risposta, perché il Papa l’aveva detto già un’altra volta incontrando gli immigrati nella Chiesa del Gesù, un incontro preparato dal Centro Astalli. Le nostre strutture sono state generose, ma c’è da dire che noi non prendiamo alla rinfusa, ma attraverso le segnalazioni che avvengono attraverso le istituzioni nel rispetto delle leggi. Forse bisognerebbe semplificare la burocrazia per favorire l’accoglienza”.