Terremoto: tra ricostruzione, paure e speranze. Da lunedì 24 ottobre alle 15.20 Siamo Noi, a due mesi esatti dal sisma che ha devastato il centro Italia

Una nuova settimana in compagnia di Siamo Noi, la trasmissione di approfondimento di TV2000.  Come sempre, temi, storie, inchieste e ospiti che siederanno al tavolo di Gabriella Facondo e Massimiliano Niccoli.  Lunedì 24 ottobre, a due mesi esatti dal sisma che ha colpito il Centro Italia, una puntata dedicata al terremoto con collegamenti da Amatrice insieme al Vescovo di Rieti Monsignor Pompili e al Sindaco Sergio Pirozzi. In studio, Giuseppe Zamberletti, commissario straordinario terremoto Friuli, considerato il “padre” della Protezione Civile oltre a storie e testimonianze di chi ha vissuto quel dramma sulla propria pelle. Martedì 25, un focus sulle barriere architettoniche e sulle mille difficoltà che i disabili incontrano ogni giorno. In studio: Giuseppe Trieste, Presidente di FIABA, il Fondo Italiano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, Paola Borracelli, Geometra, Presidente Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Grosseto e Consigliere Camera di Commercio di Grosseto. Mercoledì 26, un viaggio nell’Italia della generosità con Silvia Fanella, consigliere regionale Avis Toscana, Giuseppe Guzzetti, della Fondazione Cariplo e Don Giampaolo Tomasi, docente teologia dogmatica. Giovedì 27, il dramma dell’emergenza abitativa: un’inchiesta tra sfratti, famiglie in difficoltà, racconti e interviste. Una soluzione è possibile? Se ne parla con Guido Lanciano dell’Unione Inquilini, Gabriele Rabaiotti – Assessore ai Lavori Pubblici e Casa del Comune di Milano e Luca Martinelli è giornalista e redattore del mensile “Altreconomia”. All’interno della puntata, il reportage di Andrea Postiglione sulla drammatica situazione a Scampia.  Venerdì 28 ottobre, in chiusura di settimana, si affronta il tema della donazione di organi. Una puntata che vedrà al centro l’incontro e la condivisione tra chi ha donato e chi ha ricevuto.  Tra le storie, anche quella di Cristina Schiracchi, la donna che ha ricevuto un rene da suo marito Alain e la testimonianza di Emanuela Caniggia che, dopo la morte del suo primogenito Mattia di quattordici anni, è ancora in attesa dei tempi legali per conoscere chi ha ricevuto gli organi di suo figlio.