Retroscena – i segreti del teatro, viaggi nelle {cre}azioni. Un programma di Michele Sciancalepore, in onda il martedì in seconda serata

Quarta puntata di ‘Retroscena’ all’insegna di un teatro che ci interroga con domande ineludibili: «Siamo in grado di apprezzare la bellezza? Sappiamo ancora partecipare attivamente all’evento artistico? Conosciamo il valore della comunità?». A porci questi interrogativi e a fornirci riflessioni creative il Kilowatt Festival che Retroscena ha seguito con occhio critico e partecipativo nell’antico borgo medievale di Sansepolcro, in provincia di Arezzo che ha dato i natali al  grande  pittore Piero della Francesca, e che da 14 anni accoglie, con grande successo di pubblico, questo festival reso famoso da una fortunata formula che prevede il coinvolgimento attivo della cittadinanza nella scelta degli spettacoli. Il progetto, chiamato ‘Visionari’, è un’operazione  di educazione dello spettatore ideato dal direttore artistico Luca Ricci che restituisce all’arte il ruolo che le competeva ai tempi proprio di Piero della Francesca. All’insegna del coinvolgimento diretto e totale del pubblico anche molti spettacoli di questa edizione come ‘The stranger’ di Daniele Bartolini, ‘Kamyon’ di Michael De Cock e il progetto di ‘Nuova didattica popolare’ del critico d’arte Pietro Gaglianò.  Protagonista della seconda parte di puntata un’altra icona della pittura di tutti i tempi: Caravaggio.  Tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, adattato per la scena dal drammaturgo Gian Maria Cervo lo spettacolo che vi proporremo ‘Il colore del sole’ alterna la vita del grande Michelangelo Merisi  e le ricerche sullo stesso Caravaggio compiute da Andrea Camilleri sulla base di alcune carte rinvenute del Maestro. Cosa si nasconde dietro i suoi particolari tagli di luce, dietro la sua visione oscura che rivoluzionò la pittura traghettando questa arte verso un realismo mai visto prima? Andrea Camilleri, interpretato da Alessio Di Clemente, e gli spettatori dovranno sciogliere questi quesiti muovendosi tra le pieghe di una scrittura teatrale complessa che mescola romanzo di avventura e spy-story e vede la contemporanea presenza, tra l’altro, di attori in carne ed ossa e videoproiezioni. In conclusione, oltre alla consueta creazione artistica della ‘sand artist’ Gabrielle Compagnone, l’ormai immancabile appuntamento con la nuova rubrica “CheTeatroFa”: una mappa degli appuntamenti e delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile meteo.