Ciao, don Francesco. Si è spento a 95 anni mons. Ceriotti, pioniere delle comunicazioni sociali della Chiesa italiana

Si è spento all’età di 95 anni mons. Francesco Ceriotti, storico direttore dell’ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, già presidente della Fondazione comunicazione e cultura. Nel maggio del 2013 Papa Francesco gli aveva fatto i suoi personali auguri per il 70° anniversario di ordinazione sacerdotale.

Una «vita spesa nella missione di comunicare» è il ricordo unanime di quanti lo hanno conosciuto. Nato proprio a Samarate il 21 aprile 1921 (provincia di Varese, ma arcidiocesi di Milano) Ceriotti venne ordinato sacerdote il 29 maggio 1943 in piena Seconda guerra mondiale. Per molti anni svolse il proprio ministero sacerdotale nella Chiesa ambrosiana, dove si occupò anche di cinema e delle sale parrocchiali. Un’attenzione alla comunicazione che lo porterà ad essere chiamato negli Anni Settanta alla Cei a Roma, dove di fatto costituirà l’Ufficio preposto a gestire la comunicazione della Chiesa italiana. Lo guiderà per una ventina di anni, al termine dei quali il suo impegno nel campo della comunicazioni non si fermerà. Fu in due periodi anche componente del Consiglio di amministrazione di Avvenire (dal 1976 al 1988 e poi dal 1994 al 2010). Fu protagonista del Progetto culturale e, come presidente della Fondazione “Comunicazione e cultura”, della nascita di Sat2000 (poi Tv2000) – di cui assumerà la direzione ad interim per qualche tempo a 91 anni compiuti –, di Radio InBlu. Nel 2013, in occasione del 70° anniversario di ordinazione sacerdotale ricevette gli auguri di papa Francesco, con il quale concelebrò la Messa mattutina in Santa Marta.

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Pin on Pinterest0