“Un evento storico che si rifletterà sulla vita della nostra patria, del nostro popolo, della nostra chiesa”. Così il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha salutato l’arrivo di una reliquia di San Nicola nella capitale russa. Ma perché San Nicola è così popolare in Russia? L’ecumenismo delle reliquie potrà accelerare il cammino verso l’unità tra cattolici e ortodossi? Quali sono le principali differenze tra la liturgia orientale e quella latina? Sono alcuni dei temi su cui è incentrato “Il viaggio di San Nicola in Russia”. Una nostra troupe ha seguito da vicino e passo passo il tragitto della reliquia dalla Basilica di San Nicola di Bari alla cattedrale del Cristo Salvatore della reliquia, perfino a bordo dell’aereo che con tutti gli onori l’ha portata in Russia. Una “traslazione” che avviene esattamente a 930 anni di distanza da quella che portò le ossa del Santo dalla città di Myra in Licia a Bari. Un gesto di vicinanza e di affetto tra la chiesa cattolica e la chiesa ortodossa di Russia maturato durante lo storico abbraccio a Cuba tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill. Di cui vi offriamo un diario di viaggio attraverso le immagini e le testimonianze più belle raccolte tra Bari e Mosca.

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16 Giugno 2017

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