Ottavia Piccolo e la storia vera di Haifa Ghemal a Retroscena! Martedì 26 dicembre in seconda serata su Tv2000

Nell’undicesimo appuntamento stagionale Michele Sciancalepore incontra una delle maestre del palcoscenico italiano che in esclusiva ci fa conoscere una storia incredibile, esemplare e sconvolgente attraverso la lente illuminante del teatro con lo spettacolo Occident Express. È la storia di Haifa Ghemal, un’anziana donna, una nonna che, con al collo la nipotina Nassim di quattro anni, fugge da Mosul devastata dai miliziani dell’Isis, percorre 5000 chilometri a piedi per 118 giorni, attraversa 10 frontiere, dall’Iraq fino ai ghiacci del mar Baltico, fino a Stoccolma, nascosta sotto le pecore in un camion, strisciando nuda ricoperta di catrame per un chilometro in un tubo sottoterra, correndo e saltando su un treno merci in corsa col piede trinciato sotto le rotaie, stipata nella stiva di un barcone, naufragata, sepolta sotto la neve, rannicchiata nella gabbia di uno zoo abbandonato, con venti ovuli di eroina nello stomaco per un passaggio di 14 ore in auto, tutto senza mai separarsi dalla sua bambina. La sua è un’esperienza terribilmente vera, ascoltata e poi scritta da Stefano Massini e incarnata sulla scena da Ottavia Piccolo. Retroscena attraverso le voci dei protagonisti ve la fa rivivere perché questa storia ha davvero tanto da insegnare e ci restituisce il senso autentico del Natale.  Nella seconda parte di puntata ancora il tema “migrazioni” al centro del programma con un’accorata difesa dei diritti di chi fugge da guerre e persecuzioni scritta più di 400 anni fa ma più che mai attuale. Grazie alle interpretazioni di Barbara De Rossi, Laura Piazza, e delle detenute-attrici del carcere di Rebibbia ascolteremo alcuni passi del “Sir Thomas More”, testo mai rappresentato di William Shakespeare scoperto dalla British Library di Londra che conferma ancora una volta l’immortalità profetica dell’opera del divin bardo. Parole che sembrano scritte oggi per i migranti che ogni giorno rischiano le loro vite per raggiungere l’Europa. In conclusione, come sempre, la nostra “sand artist” Gabriella Compagnone con la sua creazione artistica sulla sabbia, e l’immancabile appuntamento con la rubrica “CheTeatroFa”, la mappa degli appuntamenti e delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile meteo.

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