Lunedì 21 maggio – venerdì 25 ore 7.30 e 9.10 – Una nuova settimana di Bel tempo si spera sotto la protezione di Santa Rita: dopo quattro stagioni, per la prima volta infatti, il programma del mattino di Tv2000 si trasferisce il 22 maggio a Cascia per seguire in diretta i festeggiamenti e le celebrazioni in onore della Santa degli Impossibili. Le rose di maggio tornano a fiorire con i consigli del maestro giardiniere Carlo Pagani, mercoledì 23. Testimoni del Vangelo in terra di mafia giovedì 24: in studio don Ennio Stamile, il sacerdote da anni oggetto di intimidazioni mafiose in Calabria. Torna il Padre Nostro riletto da Don Marco Pozza che aggiunge un nuovo capitolo alla comprensione della preghiera delle preghiere. Fede e devozione chiudono la settimana: l’arrivo delle spoglie di Giovanni XXIII nel suo paese natale, l’anniversario della nascita di Padre Pio, gli ultimi studi sulle apparizioni a Ghiaie di Bonate.. Insomma una settimana tutta da vivere con Bel Tempo si Spera. 

Lunedì 21 maggio in apertura l’attesa per la grande festa di Santa Rita, con testimonianze esclusive sui miracoli della Santa di Cascia. Nella seconda parte, in occasione della prima ricorrenza della festa di Maria Madre della Chiesa, recentemente istituita da Papa Francesco, si approfondisce la figura della Vergine come madre con il mariologo Padre Gianmatteo. In chiusura un tuffo nel passato con le canzoni di Stefania Cento.

Martedì 22 maggio, puntata speciale dedicata alla festa di Santa Rita. Per la prima volta la conduttrice Lucia Ascione, insieme agli inviati Giacomo Avanzi, Antonella Ventre e Enrico Selleri, seguono da Cascia i festeggiamenti in onore della Santa e il tradizionale corteo storico che precede la messa solenne che Tv2000 manda in diretta alle 10.

Mercoledì 23 maggio torna il maestro giardiniere Carlo Pagani. Ci parla delle rose, come potarle e quali prodotti usare per sconfiggere i batteri che solitamente le attaccano in questa stagione; in più spiega come rendere sempre vive le piante rampicanti da balcone. Per il ciclo di puntate dedicate al Sinodo dei giovani, in studio don Claudio Burgio, fondatore dell’Associazione Kayros, comunità di accoglienza per giovani in difficoltà. Ospite anche Daniel Zaccaro, testimone vivente di come la comunità aiuti i ragazzi a ritrovare la strada giusta.  

Giovedì 24 maggio, all’indomani dell’anniversario della strage di Capaci, ospite don Ennio Stamile, il prete referente per la Calabria di Libera, da anni vittima di minacce e intimidazioni mafiose. Il suo impegno contro la mafia spazia dalle scuole alle parrocchie. Don Ennio, che ha rifiutato la scorta per essere più libero, ogni giorno è accanto alle famiglie e a tutte quelle donne che decidono di lasciare il contesto mafioso per difendere i figli minorenni, per sottrarli a un futuro di violenza. Torna poi un grande amico di Bel tempo si spera, Don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere Due Palazzi di Padova, con il suo ultimo libro appena uscito “Il contrario di mio”, edito da San Paolo, dedicato alla preghiera del Padre Nostro.

Nella puntata di venerdì 25 maggio viaggio a San Giovanni Rotondo e Pietrelcina per ricordare San Pio, nel giorno dell’anniversario della sua nascita. Poi a Bergamo e Sotto il Monte per raccontare l’arrivo delle spoglie del Santo Papa Giovanni XXIII nella sua terra natale. In studio don Ezio Bolis, presidente della Fondazione Papa Giovanni XXIII. E ancora, le apparizioni della Madonna alla piccola Adelaide Roncalli a Ghiaie di Bonate (Bergamo). In studio, con il medico Lucia Amour che ha conosciuto la veggente, si ripercorrono le tredici apparizioni con il racconto di alcune inedite testimonianze di grazie ricevute.

 

 

17 Maggio 2018

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