#GiovanniXXIII, il giorno dell’arrivo a Bergamo

#GiovanniXXIII: l’Istituzione della Casa dello Studente

Nel video di Vatican News, scopriamo un fatto non molto noto ai più: la Casa dello Studente venne ‘inventata’ da Papa Giovanni XXIII. Dopo la prima guerra mondiale, Angelo Roncalli pensò una soluzione per l’accoglienza dei ragazzi che si recavano a Bergamo per studiare. Ce ne parla don Ezio Bolis, direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII:

Anche questo video fa capire il legame stretto tra Angelo Roncalli e la sua terra, e allora mettiamoci in viaggio, pronti ad arrivare anche noi, con lui, a Bergamo.

Alle sette del mattino di giovedì 24 maggio, le spoglie di Papa Giovanni XXIII sono partite dal Vaticano alla volta di Bergamo. Rosario Sardella ha ripreso alcuni momenti della traslazione e ha intervistato, brevemente, il vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, vescovo di Bergamo e don Claudio Dolcini, rettore del Santuario dedicato a Giovanni XXIII a Sotto il Monte, paese natale di Roncalli.

Monsignor Francesco Beschi, vescovo di Bergamo, intervistato da Vito D’Ettorre, racconta il profondo, radicato legame di Giovanni XXIII con la sua terra che richiama, dice, continuamente nei suoi racconti di Papa. Rievoca inoltre il discorso alla Luna la sera dell’apertura del concilio: papa Roncalli era stanco quella sera ma il richiamo dei tantissimi fedeli riuniti in piazza San Pietro, non l’ha trovato impreparato. “Oggi siamo abituati a questi atti di spontaneità – dice Mons Beschi – ma allora era un fatto impensabile”. Mons Beschi ricorda anche la visita in ospedale di Papa Giovanni XXIII:

Luigi Guglia, del comitato scientifico della Fondazione Papa Giovanni XXIII, ospite di Lucia Ascione a Bel tempo si spera, racconta la festa per il ritorno a casa delle spoglie di Papa Roncalli. Nel video il momento dell’arrivo a Bergamo, al seminario a lui dedicato e alla cattedrale di S. Alessandro.

 

 

 

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