Per tutti i caduti delle guerre
Visita a Nettuno e alle Fosse Ardeatine 02/11/2017

PER TUTTI I CADUTI DELLE GUERRE

Nella giornata di Commemorazione di tutti i fedeli defunti Papa Francesco ha celebrato la Santa Messa al Cimitero Americano di Nettuno. Nell’Omelia ha pregato per tutti i defunti caduti in guerra ricordando che “oggi il mondo è un’altra volta in guerra e si prepara per andare più fortemente in guerra. “Non più, Signore. Non più”. Con la guerra si perde tutto”. Poi alle 17 il papa è entrato nel Sacrario delle Fosse Ardeatine, dove ha pregato per le 335 persone uccise il 24 marzo 1944. Leggi il testo integrale.

In studio: Giulio Scoppola, nipote del Colonnello Giuseppe Lanza Cordero di Montezemolo, Comandante del Fronte Militare Clandestino, martire alle Fosse Ardeatine e Medaglia d’oro al valor militare alla memoria, Antonio Parisella, Presidente del Museo storico della Liberazione di Roma. David Willey storico corrispondente della BBC e Don Francesco Pesce, parroco di Santa Maria ai Monti di Roma, nel quartiere dove visse e operò Don Pietro Pappagallo, catturato dai tedeschi e ucciso il 24 marzo del 1944 alle Fosse Ardeatine per aver aiutato ebrei e partigiani.

 

 

 

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SANTA MESSA

Omelia dal Cimitero americano di Nettuno

“Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una “primavera”. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte. Oggi preghiamo per tutti i defunti, tutti, ma in modo speciale per questi giovani, in un momento in cui tanti muoiono nelle battaglie di ogni giorno di questa guerra a pezzetti. Preghiamo anche per i morti di oggi, i morti di guerra, anche bambini, innocenti. Questo è il frutto della guerra: la morte. E che il Signore ci dia la grazia di piangere”.

PREGHIERA PER LE VITTIME DELL’ECCIDIO DEL 24 MARZO 1944

“Questi sono i frutti della guerra: odio, morte, vendetta…Perdonaci, Signore”.

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