La Misericordia dopo il Giubileo
Mons. Rino Fisichella 06/04/2018

L’anticipazione di Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, in occasione del secondo grande incontro, dall’8 all’11 aprile, di Papa Francesco con 550 Missionari della Misericordia per la Domenica della Divina Misericordia, aperta a tutte le realtà aderenti alla Spiritualità della Misericordia. Il soggetto dell’incontro di quest’anno è “Perdono e dono”. Abbiamo così ripreso le parole del Papa in tre momenti centrali dell’anno Giubilare della Misericordia: l’annunciol’apertura della Porta Santa e la chiusura.

 

IN EVIDENZA

Misericordiare “Mi tornano i brividi”

 

CELEBRAZIONE DELLA PENITENZA 13.03.2015

La Chiesa ha bisogno di ricevere Misericordia

Papa: Cari fratelli e sorelle, ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della misericordia. E’ un cammino che inizia con una conversione spirituale; e dobbiamo fare questo cammino. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio…

..Sono convinto che tutta la Chiesa, che ha tanto bisogno di ricevere misericordia, perché siamo peccatori, potrà trovare in questo Giubileo la gioia per riscoprire e rendere feconda la misericordia di Dio, con la quale tutti siamo chiamati a dare consolazione ad ogni uomo e ad ogni donna del nostro tempo. Non dimentichiamo che Dio perdona tutto, e Dio perdona sempre. Non ci stanchiamo di chiedere perdono.

 

SANTA MESSA NELLA SOLENNITÀ DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE E APERTURA DELLA PORTA SANTA DELLA BASILICA VATICANA PER L’INIZIO DEL GIUBILEO DELLA MISERICORDIA 8.12.2015

 Anteporre la misericordia al giudizio

Papa: Sarà un Anno in cui crescere nella convinzione della misericordia. Quanto torto viene fatto a Dio e alla sua grazia quando si afferma anzitutto che i peccati sono puniti dal suo giudizio, senza anteporre invece che sono perdonati dalla sua misericordia. Sì, è proprio così. Dobbiamo anteporre la misericordia al giudizio, e in ogni caso il giudizio di Dio sarà sempre nella luce della sua misericordia. Attraversare la Porta Santa, dunque, ci faccia sentire partecipi di questo mistero di amore, di tenerezza. Abbandoniamo ogni forma di paura e di timore, perché non si addice a chi è amato; viviamo, piuttosto, la gioia dell’incontro con la grazia che tutto trasforma.

 

SANTA MESSA DI CHIUSURA DELL’ANNO SANTO DELLA MISERICORDIA 20.11.2016

La porta aperta della Misericordia

Papa: Chiediamo la grazia di non chiudere mai le porte della riconciliazione e del perdono, ma di saper andare oltre il male e le divergenze, aprendo ogni possibile via di speranza. Come Dio crede in noi stessi, infinitamente al di là dei nostri meriti, così anche noi siamo chiamati a infondere speranza e a dare opportunità agli altri. Perché, anche se si chiude la Porta santa, rimane sempre spalancata per noi la vera porta della misericordia, che è il Cuore di Cristo. Dal costato squarciato del Risorto scaturiscono fino alla fine dei tempi la misericordia, la consolazione e la speranza.

 

La fotogallery della puntata