450 ANNI DI S. LUIGI GONZAGA
Padre Massimo Nevola 13/04/2018

In occasione del 450.mo anniversario della nascita di San Luigi Gonzaga, Papa Francesco ha concesso un anno giubilare straordinario per ricordare l’opera e la figura del santo, riconosciuto patrono della gioventù, per aver perso la vita a 23 anni in conseguenza al gesto di misericordia, di dare soccorso ad un ammalato di peste.

Quello della gioventù è il tema su cui si interroga il Sinodo dei Vescovi di quest’anno. Insieme a Padre Massimo Nevola sj, Superiore della comunità romana di Sant’Ignazio, abbiamo riascoltato le parole del Papa rivolte ai giovani durante la Via Crucis nella spianata di Błonia a Cracovia.  Per capire, poi, cos’è un Giubileo abbiamo ascoltato il Papa nella Celebrazione della Penitenza del 13 marzo 2015.  Come racconto quotidiano del Papa abbiamo ascoltato lOmelia di Santa Marta sulla libertà del cristiano.

 

IN EVIDENZA

Padre Massimo Nevola: Chi era San Luigi Gonzaga? Amare vuol dire compromettersi

 

GMG – Via Crucis Spianata di Błonia – Cracovia  del 29.07.2016

Chi non vive per servire non serve per vivere

Papa: Oggi l’umanità ha bisogno di uomini e di donne, e in modo particolare di giovani come voi, che non vogliono vivere la propria vita “a metà”, giovani pronti a spendere la vita nel servizio gratuito ai fratelli più poveri e più deboli, a imitazione di Cristo, che ha donato tutto sé stesso per la nostra salvezza. Di fronte al male, alla sofferenza, al peccato, l’unica risposta possibile per il discepolo di Gesù è il dono di sé, anche della vita, a imitazione di Cristo; è l’atteggiamento del servizio. Se uno – che si dice cristiano – non vive per servire, non serve per vivere. Con la sua vita rinnega Gesù Cristo. Questa sera, cari giovani, il Signore vi rinnova l’invito a diventare protagonisti nel servizio; vuole fare di voi una risposta concretaai bisogni e alle sofferenze dell’umanità; vuole che siate un segno del suo amore misericordioso per il nostro tempo!

 

ANNUNCIO DEL GIUBILEO

Celebrazione della Penitenza 13.03.2015

Cos’è un Giubileo?

Papa: Cari fratelli e sorelle, ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della misericordia. E’ un cammino che inizia con una conversione spirituale; e dobbiamo fare questo cammino. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio. Sarà un Anno Santo della Misericordia. Lo vogliamo vivere alla luce della parola del Signore: “Siate misericordiosi come il Padre” (cfr Lc 6,36). E questo specialmente per i confessori! Tanta misericordia!

 

SANTA MARTA

Liberi o schiavi?

Papa: L’uomo libero è paziente. E questo era un ebreo – non era un cristiano, non aveva riconosciuto Gesù salvatore – ma era un uomo libero. Fa il suo pensiero, lo offre agli altri e è accettato. La libertà non è impaziente…

…Questa è la libertà di un innamorato di Gesù Cristo. Sigillato dallo Spirito Santo, con la fede in Gesù Cristo. Tu hai fatto questo per me, io faccio questo per te. Anche oggi ce ne sono tanti, in carcere, cristiani, torturati, che portano avanti questa libertà: di confessare Gesù Cristo… Pensiamo in questo giorno alla mia libertà, la nostra libertà. Tre esempi – Gamalièle; Pietro e Giovanni; e Gesù stesso – la mia libertà è cristiana? Sono libero? O sono schiavo delle mie passioni, delle mie ambizioni, di tante cose, delle ricchezze, della moda? Sembra uno scherzo, ma quanta gente è schiava della moda! (…) Pensiamo alla nostra libertà, in questo mondo che è un po’ “schizzoide”, schizofrenico, no? Grida: “Libertà, libertà, libertà!”, ma è più schiavo, schiavo, schiavo. Pensiamo a questa liberà che Dio, in Gesù, ci dona.

 

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