NOTIZIE FALSE SU PAPA FRANCESCO
Roberto Beretta 05/06/2018

Notizie che sembrano vere. Sono numerose le fake news che vengono diffuse dai media e che attraverso la loro popolarità vengono ritenute come certe. Le fake news non hanno risparmiato neanche la figura di papa Francesco. In “Fake pope – Le false notizie su papa Francesco”, Roberto Beretta ha smontato punto per punto 80 casi di cattiva informazione.

Abbiamo riascoltato le parole di Papa Francesco pronunciate all’udienza ai dipendenti della Santa Sede tenuta in occasione degli auguri di Natale 2017, dove mette in guardia dalla calunnia, la falsa notizia, la “chiacchiera”.

 

 

Le chiacchiere

Papa: forse qualcuno di voi avrà voglia di dirmi: “Ma finiscila con questo!” – è una parola ricorrente: le chiacchiere. Forse sbaglio… in Vaticano non si chiacchiera… forse, non so… Mi diceva uno di voi, un lavoratore di voi, un giorno che io avevo predicato sulle chiacchiere, e lui era venuto con la moglie a Messa, mi ha detto: “Padre, se non si chiacchiera, in Vaticano, si rimane isolati”. Pesante, pesante! Voi avete sentito cosa dico delle chiacchiere: il chiacchierone è un terLrorista, perché fa come i terroristi: butta la bomba, se ne va, la bomba esplode e danneggia tanti altri, con la lingua, quella bomba. Non fare terrorismo! Non fare il terrorismo delle chiacchiere, per favore. Questa è la terza parola che mi viene.

Ma qualcuno potrebbe dirmi: “Padre, ci dia un consiglio: come possiamo fare, per non chiacchierare?”. Morditi la lingua! Sicuramente ti si gonfierà, ma avrai fatto del bene a non chiacchierare.

 

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L’antipapa

(Gian Guido Vecchi)

Santità, le Sue riflessioni, anche le Sue denunce, sull’iniquità del sistema economico mondiale, il rischio di autodistruzione del pianeta, il traffico di armi, sono anche denunce scomode, nel senso che toccano interessi molto forti. Alla vigilia di questo viaggio sono emerse delle considerazioni abbastanza bizzarre – anche media molto importanti nel mondo le hanno riprese – di settori della società americana, anche, che arrivavano a chiedere se il Papa fosse cattolico… Già c’erano state discussioni di quelli che parlavano del “Papa comunista”; adesso addirittura: “Il Papa è cattolico?”. Di fronte a queste considerazioni, Lei che cosa pensa?

Papa: Un Cardinale amico mi ha raccontato che è andata da lui una signora, molto preoccupata: molto cattolica, un po’ rigida, la signora, ma buona, buona, cattolica, e gli ha chiesto se era vero che nella Bibbia si parlava di un anticristo. E lui le ha spiegato. E’ anche nell’Apocalisse, no? E poi, se era vero che si parlava di un antipapa … “Ma perché mi fa questa domanda?”, ha chiesto il Cardinale. “Perché io sono sicura che Papa Francesco è l’antipapa”. “E perché? – chiede quello – Perché ha questa idea?”. “Eh, perché non usa le scarpe rosse!”. E’ così, storico… I motivi per pensare se uno è comunista, non è comunista […] E se è necessario che io reciti il “Credo”, sono disposto a farlo!

 

Preferisco i detrattori

(Lucio Brunelli) Lei cosa fa più fatica a sopportare: gli insulti dei Suoi detrattori o la finta ammirazione degli adulatori?

Papa: Il secondo ! Io ho allergia degli adulatori. Ho allergia. Mi viene naturale, eh?, non è virtù. Perché adulare un altro è usare una persona per uno scopo, nascosto o che si veda, ma per ottenere qualcosa per se stesso. Anche, è indegno. Noi, a Buenos Aires, nell’argot porteño nostro, gli adulatori li chiamiamo “lecca calze” [leccapiedi], e la figura è proprio di quello che lecca le calze dell’altro. E’ brutto masticare le calze dell’altro, perché … è un nome ben fatto… E anche a me, quando mi lodano, anche qualcuno che mi loda per qualcosa che è uscita bene: ma subito, tu ti accorgi chi ti loda lodando Dio, “ma, sta bene, bravo, avanti, questo si deve fare!”, e chi lo fa con un po’ di olio per farsi … I detrattori, ma … i detrattori parlano male di me, e io me lo merito, perché sono un peccatore: così mi viene di pensare [ride]. Quello non mi fa pensare, non mi preoccupa. Ma non te lo meriti per questo! No. Però, per quello che lui non sa. E così risolvo il problema. Ma l’adulatore è … non so come si dice in italiano, ma è come l’olio …

(intervistatore)

… viscido …

Papa Francesco:

Ecco.

 

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