TEOLOGIA PER I TEMPI INCERTI
Brunetto Salvarani 11/06/2018

Superare le difficoltà e accettare i propri limiti. Il teologo Brunetto Salvarani, nel suo ultimo libro “Teologia per i tempi incerti”, individua le molteplici esperienze di fragilità, i percorsi e gli insegnamenti di umanità che a partire dall’ antica sapienza della Bibbia sono ancora attuali nell’odierna condizione esistenziale.

A partire da questo tema abbiamo riascoltato due passaggi del Papa: dalla Santa Messa nella solennità di Maria Santissima Madre di Dio del 1 gennaio 2018, quando ha parlato del Signore che si è incarnato in Maria, e poi il racconto che fa di Giona, nell’Udienza Generale del 18 gennaio 2017, in cui descrive il profeta riluttante, che cerca di sottrarsi alla chiamata del Signore.

A commento delle attività quotidiane del Papa, nell’Omelia a Santa Marta, del mattino, Bergoglio ha sottolineato tre dimensioni fondamentali dell’evangelizzazione: l’annuncio, il servizio e la gratuità.

 

IN EVIDENZA

C’è bisogno di silenzio Qoelet: nel segno della diversità

 

SANTA MESSA NELLA SOLENNITÀ DI MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO E NELLA 51.MA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE, 01.01.2018

Dio si è fatto piccolo

Papa: Maria è Madre di Dio. Dobbiamo essere grati perché in queste parole è racchiusa una verità splendida su Dio e su di noi. E cioè che, da quando il Signore si è incarnato in Maria, da allora e per sempre, porta la nostra umanità attaccata addosso. Non c’è più Dio senza uomo: la carne che Gesù ha preso dalla Madre è sua anche ora e lo sarà per sempre…

…La parola madre (mater), rimanda anche alla parola materia. Nella sua Madre, il Dio del cielo, il Dio infinito si è fatto piccolo, si è fatto materia, per essere non solo con noi, ma anche come noi. Ecco il miracolo, ecco la novità: l’uomo non è più solo; mai più orfano, è per sempre figlio.

 

UDIENZA GENERALE 18 gennaio 2017

Giona, il profeta riluttante

Papa: Nella Sacra Scrittura, tra i profeti di Israele, spicca una figura un po’ anomala, un profeta che tenta di sottrarsi alla chiamata del Signore rifiutando di mettersi al servizio del piano divino di salvezza…

…Giona è un profeta “in uscita” ed anche un profeta in fuga! E’ un profeta in uscita che Dio invia “in periferia”, a Ninive, per convertire gli abitanti di quella grande città. Ma Ninive, per un israelita come Giona, rappresentava una realtà minacciosa, il nemico che metteva in pericolo la stessa Gerusalemme, e dunque da distruggere, non certo da salvare. Perciò, quando Dio manda Giona a predicare in quella città, il profeta, che conosce la bontà del Signore e il suo desiderio di perdonare, cerca di sottrarsi al suo compito e fugge.

 

SANTA MARTA

Il coraggio dello spirito

Papa: “Non è un atteggiamento imprenditoriale quello che Gesù ci manda a fare, con un atteggiamento imprenditoriale, no. E’ con lo Spirito Santo. Questo è il coraggio. Il vero coraggio dell’evangelizzazione non è una testardaggine umana, così… No. E’ lo Spirito che ci dà il coraggio e ti porta avanti”.

“Noi possiamo annunciare cose buone ma senza servizio non è annuncio, sembra, ma non è. Perché lo Spirito non solo ti porta avanti a proclamare le verità del Signore e la vita del Signore ma ti porta anche dai fratelli, dalle sorelle per servirli. Il servizio. Anche nelle cose piccole. E’ brutto quando si trovano evangelizzatori che si fanno servire e vivono per farsi servire. E’ brutto. Saranno come i principi dell’evangelizzazione”.

“Tutti noi siamo stati salvati gratuitamente da Gesù Cristo e quindi dobbiamo dare gratuitamente. Gli operatori pastorali dell’evangelizzazione devono imparare questo, la loro vita deve essere gratuita, a servizio, all’annuncio, portati dallo Spirito. La propria povertà li spinge ad aprirsi allo Spirito”.

 

NEL WEEKEND

9 giugno

– Ai Partecipanti all’Incontro per Dirigenti delle principali Imprese del settore petrolifero, del gas naturale e di altre attività imprenditoriali collegate all’energia

– “Il Treno dei Bambini”

 

10 giugno

– Angelus

 

La fotogallery della puntata