Ultima settimana del Sinodo 22/10/2018

La settimana del “Diario” apre con un nuovo approfondimento sulla XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema giovani e Chiesa.

Gennaro Ferrara incontra Mons. Paolo Bizzeti, Vicario Apostolico di Anatolia e Vescovo titolare di Tabe, che partecipa al Sinodo come eletto dalla Conferenza Episcopale d’Europa; e Lorenzo De Luca, un giovane impegnato nella Chiesa.

Insieme riflettono sullo svolgimento dei lavori con un’attenzione ai motivi dell’allontanamento dei giovani nella Chiesa, ma anche sulle speranze che i giovani portano con sé per il futuro.

Abbiamo poi ripreso le parole del Papa nel messaggio pronunciato dopo l’Angelus, per la Giornata Missionaria Mondiale, sul tema “Insieme ai giovani portiamo il Vangelo a tutti”. E a commento delle attività del giorno di Papa Francesco abbiamo ascoltato il discorso ai Partecipanti al Capitolo Generale della Congregazione della Passione di Gesù Cristo (Passionisti), a loro parla delle nuove frontiere della missione affrontando le nuove sfide del nostro tempo e i cambiamenti con nuove risposte.

 

Virginia Ciaroni, dal Sinodo, incontra Henriette Camara, presente come uditrice  e membro dell’associazione degli Scout della Guinea e Mons. Frank J Caggiano, Vescovo di Bridgeport, che parlano della condizione dei giovani in Africa e del rapporto dei giovani con la tecnologia.

 

 

IN EVIDENZA  

 

Mons. Bizzeti: “La nostra generazione deve chiedere perdono”

 

Lorenzo De Luca: “Ricerca di autenticità”

 

 

DOPO ANGELUS   21 ottobre 2018

Insieme ai giovani

Papa: Insieme ai giovani: questa è la strada! Ed è la realtà che, grazie a Dio, stiamo sperimentando in questi giorni nel Sinodo a loro dedicato: ascoltandoli e coinvolgendoli scopriamo tante testimonianze di giovani che in Gesù hanno trovato il senso e la gioia della vita. E spesso lo hanno incontrato grazie ad altri giovani, già partecipi di questa sua compagnia di fratelli e sorelle che è la Chiesa. Preghiamo perché alle nuove generazioni non manchino l’annuncio della fede e la chiamata a collaborare alla missione della Chiesa. Io penso a tanti cristiani, uomini e donne, laici, consacrati, sacerdoti, vescovi, che hanno speso la loro vita e la spendono ancora lontani dalla patria, annunciando il Vangelo. A loro il nostro amore, la nostra gratitudine e la nostra preghiera. Preghiamo per loro un’“Ave o Maria

 

 

AI PARTECIPANTI AL CAPITOLO GENERALE DELLA CONGREGAZIONE DELLA PASSIONE DI GESÙ CRISTO (PASSIONISTI) 22 ottobre 2018

Le nuove frontiere della missione

Papa: La Chiesa oggi sente forte l’appello ad uscire fuori da sé stessa e andare alle periferie, sia geografiche sia esistenziali. Il vostro impegno ad abbracciare le nuove frontiere della missione implica non soltanto l’andare in nuovi territori per portarvi il Vangelo, ma anche affrontare le nuove sfide del nostro tempo, come le migrazioni, il secolarismo e il mondo digitale. Ciò significa essere presenti in quelle situazioni dove la gente percepisce l’assenza di Dio, e cercare di stare vicino a coloro che, in qualsiasi modo o forma, stanno soffrendo.

In quest’epoca di cambiamenti, che è piuttosto un cambiamento di epoca, siete chiamati ad essere attenti alla presenza e all’azione dello Spirito Santo, leggendo i segni dei tempi. Situazioni nuove richiedono risposte nuove.