Il Papa in visita pastorale alla Chiesa San Giulio (Roma)

8 aprile 2019

Incontro con la comunità della Chiesa San Giulio di Roma che domenica 7 aprile, ha accolto il Papa in visita alla parrocchia romana per la riapertura delle porte dopo tre anni di lavori di restauro. In questa occasione il Papa Francesco ha incontrato i vari gruppi che animano la comunità.

Per ripercorrere la domenica di festa Gennaro Ferrara incontra il parroco Padre Dario Frattini insieme alle collaboratrici Clementina Iezzi e Gabriella Circosta con cui riflette sulle parole del Papa di ieri riprendendo alcuni passaggi del dialogo con i giovani.

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IN EVIDENZA

Padre Dario Frattini: “Rimbocchiamoci le maniche”

INCONTRO COI RAGAZZI

Dare da mangiare ai poveri
Eleonora: Avete mai dato da mangiare ai poveri in persona?
Papa: Sì, l’ho fatto, parecchie volte, è una cosa che tutti i cristiani devono fare, dare da mangiare ai poveri in persona. Tutti noi in un momento della vita siamo stati come dei poveri, non sapevamo mangiare, è stata la mamma ad allattarci, a farci crescere, a darci da mangiare… Anche noi. Altri non hanno da mangiare anche da grandi, bambini come te, per esempio non hanno da mangiare perché il papà non ha il lavoro, e allora si fa la fame in quella casa. Tutti noi dovremmo fare sempre questo gesto di dare da mangiare agli altri come Dio ci dà da mangiare a noi. Grazie.

Insegna a dubitare bene
Papa: Tutti, tutti gli uomini, tutte le donne, tutti i bambini in un certo momento hanno dei dubbi, fa parte della vita dubitare. E dubitare è anche un po’ mettere alla prova Dio: se è vero che Lui è fedele, se è vero che Lui ci ascolta

Non avere paura. Tu, come responsabile dei cresimandi, insegna loro a dubitare bene, perché se non imparano a dubitare faranno della Cresima quello dicono alcuni romani: il “sacramento dell’addio”. Dopo la Cresima, tanti auguri e non ci vediamo più… E se ne vanno, perché non sanno come gestire i dubbi.

Ho avuto tanti dubbi, tanti, tanti. Davanti alle calamità, ma anche alle cose che mi erano successe, nella mia vita. Come sono riuscito a uscire… Credo che non sono uscito da solo, non si può mai uscire da soli dal dubbio.

A Gesù piace vedere la verità del nostro cuore. Non fare finta davanti a Gesù. Davanti a Gesù bisogna sempre dire le cose come tu le senti. “Io ho questo dubbio, non ci credo… Io ho questo, quest’altro…”. Parlare così, questa è una bella preghiera, e Lui è tanto paziente, ci aspetta.