Il diario di Papa Francesco: Ecumenismo, Venezuela, Rondine – Città della pace

22 - 26 luglio ore 17.30

LUNEDÌ 22 LUGLIO – L’ECUMENISMO DI FRANCESCO

La settimana del Diario apre con il Prof. Riccardo Burigana, fiorentino, Direttore del Centro Studi per l’Ecumenismo in Italia dal 2009; docente di Storia ecumenica della Chiesa presso l’Istituto di Studi Ecumenici di San Bernardino di Venezia e professore aggregato di ecumenismo presso la Universidade Católica de Pernambuco a Recife; è inoltre direttore scientifico della rivista Colloquia Mediterranea della Fondazione Giovanni Paolo II dal 2011 e collaboratore de L’Osservatore Romano. Ha pubblicato numerosi saggi sulla storia della Riforma, del Concilio Vaticano II e del movimento ecumenico. Interessante il suo ultimo libro per le Edizioni Qiqajon – Comunità di Bose – dal titolo “L’ecumenismo di Francesco”. Le parole e i gesti di papa Francesco per l’unità visibile della chiesa hanno aperto una nuova stagione del cammino ecumenico, soprattutto per quanto riguarda la sua dimensione quotidiana e locale: l’ecumenismo, infatti, deve diventare “pane quotidiano” nella vita dei cristiani, chiamati a una conversione del cuore per essere sempre docili strumenti nelle mani di Dio. Il movimento ecumenico è nato dal desiderio di una migliore conoscenza dell’altro: anche oggi l’accoglienza della diversità è l’elemento essenziale che caratterizza i cristiani nel mondo, dove testimoniano insieme la loro profonda e reale unità nell’accogliere chi è ai margini della società.

MARTEDÌ 23 LUGLIO – VENEZUELA

Martedì 23 luglio l’inviato del TG2000 Vito D’Ettorre presenta al pubblico del Diario un affondo, uno spaccato sul Venezuela grazie ai suoi recenti reportage sul Paese del Sud America che è in bilico e nel caos politico tra Maduro e Gaudò. La popolazione ormai allo stremo, vive al di sotto della soglia della povertà, senza lavoro, rovista nell’immondizia in cerca di cibo, si barrica in casa per evitare che gli appartamenti siano occupati, soffre per la mancanza di cure mediche. In studio vi sarà anche Assunta Di Pino, italo-venezuelana vice presidente dell’associazione ALI (Associazione Latinoamericana Italia). Ha vissuto in Venezuela, dove è nata, fino all’età di 20 anni, poi è tornata in Italia. L’associazione ALI si occupa di inviare medicinali e materiale sanitario in Venezuela. Il 90% delle medicine a disposizione di Caritas Venezuela provengono dalle donazioni di ALI. La distribuzione dei farmaci da parte di Caritas Venezuela dipende, quasi interamente, dall’aiuto di ALI. Questo tipo di aiuto è fondamentale visto che le medicine in Venezuela sono quasi introvabili e hanno prezzi proibitivi. Assunta Di Pino, in particolare, ha contribuito a “ricostruire” le varie Caritas diocesane del Venezuela che, senza mezzi e risorse, erano praticamente scomparse, a tenere i contatti tra la comunità italo-venezuelana e la Chiesa del Venezuela, ad occuparsi dei genitori di bimbi malati di leucemia che vengono in Italia per curarsi. Un programma umanitario che purtroppo adesso è sospeso a causa della crisi venezuelana.

MERCOLEDÌ 24 LUGLIO – RONDINE – CITTA’ DELLA PACE

Un incontro televisivo d’eccezione per il Diario mercoledì 24 luglio: in studio il Fondatore e Presidente di Rondine – “ Cittadella della Pace”, Franco Vaccari che nasce ad Arezzo nel 1952. Fin dagli anni dell’università si impegna nell’attivismo sociale e nel volontariato, educando i giovani al dialogo e al confronto. Portando a Mosca la testimonianza di pace incarnata dalla figura di San Francesco d’Assisi, Vaccari pone le fondamenta di proficue relazioni di fiducia con alcune personalità della cultura e con il Cremlino, che nel 1995 lo condurranno a gestire una complessa mediazione di pace tra il Governo russo e la secessionista Repubblica di Cecenia. Diventato figura di riferimento per entrambe le parti, nel 1997 accoglie la richiesta di ospitare alcuni giovani nel borgo di Rondine, vicino a Arezzo, per educarli alla leadership in Paesi dilaniati dalla guerra. Autore di numerosi articoli su quotidiani e riviste, oggi esce con un volume per le Edizioni San Paolo dal titolo “Rondine- Cittadella della Pace – Storie di nemici che s’incontrano” . Nel libro scopriamo cosa sia il “Metodo Rondine”, sorto per abbandonare la categoria culturale del “nemico” e rigenerare l’umano. Dei giovani, un israeliano, un palestinese, una ragazza libanese; una giovane armena e un ragazzo originario dell’Azerbaigian, si raccontano, condividendo le loro storie, svelando se stessi e spiegando come a Rondine, dove tutto è cominciato per “parlare e fare la Pace”, queste storie si siano incontrate. Rondine parte proprio da chi la storia sembra aver condannato a essere nemici, li chiama a convivere due anni, impegnandosi in un percorso che assume il conflitto per trasformarlo creativamente. Qui, da nemici che erano, sono diventati uomini e donne impegnati insieme per la pace nel mondo, a cominciare dalle loro stesse società.

GIOVEDI’ 25 LUGLIO – AMORE SCONFINATO
Don Romano Penna, Professore emerito di Origini Cristiane alla Pontificia Università Lateranense, giovedì 25 luglio sarà ospite al Diario con un libro per le Edizioni San Paolo dal titolo, “Amore sconfinato – Il Nuovo Testamento sul suo sfondo greco ed ebraico”.

L’amore non ha una sola dimensione. Per sua natura è illimitato, senza misure e scon¬finato poiché è aperto, disponibile e accogliente. Gli Antichi lo concepivano o come eros, quale atto di conquista e di possesso, oppure come amicizia, quale riconoscimento di una comune uguaglianza. Solo il cristianesimo riuscì a viverlo e a proporlo come agàpe, cioè come amore di traboccamento, del tutto gratuito e immotivato, che ha solo se stesso come motivazione. La quali¬fica di Dio come amore e insieme fonte di amore rappresenta una rivoluzione nella storia delle religioni. In questo volume il biblista Penna traccia un documentato e affascinante cammino di scoperta della natura dell’amore partendo dalla Grecia antica con il suo profondo e sfaccettato pensiero sia mitologico che ¬filoso¬fico, per passare poi alla prospettiva propria di Israele con le sue originali e diversi¬ficate accentuazioni in materia, per approdare in¬fine alle origini cristiane con l’incomparabile novità incentrata sulla figura del nazareno Gesù. Ne deriva un ripensamento della cristologia, della ecclesiologia e della morale: la libertà cristiana, da una parte, è il prodotto di una liberazione; dall’altra, è funzionale a un servizio di amore. Il cristiano è libero per poter amare meglio.

VENERDÌ 26 LUGLIO – IL CANTO DEL VANGELO

Venerdì 26 luglio il Diario conclude la settimana con padre Massimo Poppiti, francescano, Parroco di Maria SS: Immacolata a Salerno che annuncia il Vangelo anche attraverso la passone per il canto. Ascoltiamolo!