Il vino pregiato della Sabina

14 febbraio 2020

Con la decima puntata affrontiamo il tema dell’agricoltura in rosa, che sta segnando un progressivo livellamento delle differenze di genere: sono proprio le donne che trainano l’aumento dell’occupazione in misura maggiore rispetto agli uomini con importanti ruoli anche nella conduzione aziendale (le donne rappresentano il 31% dei titolari di imprese agricole individuali e il 35% di quelle a conduzione societaria). Per approfondire l’argomento visitiamo il comune di Poggio Mirteto dove incontriamo Gabriella Fiorelli, 65 anni, che conduce Tenuta Santa Lucia, estesa su 45 ettari di terreno vitato nella sua piccola azienda familiare. Gabriella ha contribuito a rilanciare la produzione vinicola nella Sabina Laziale portando nuovamente la viticoltura accanto alla tradizionale olivicoltura: negli anni 70 infatti, fresca di laurea in giurisprudenza, insieme al marito Mario acquista 20 ettari in quella che ai tempi era una terra incolta e circondata solo da ulivi, e che oggi si presenta come un lembo di territorio immerso tra verdi colline coperte da rigogliosi vigneti, rivelatisi ottimi per la produzione di varie tipologie di vino di qualità: Sangiovese, Montepulciano, Cabernet, Alicante, Carignano, Falanghina, Sauvignon e Malvasia e Syrac. Ci spostiamo poi nella vicina Rieti per conoscere le iniziative di Campagna Sabina, una cooperativa in rosa che contribuisce a rilanciare i prodotti locali, proprio come quelli di Gabriella, aiutando i piccoli produttori in tutte le fasi della promozione e della commercializzazione.