Un emozionante viaggio nella realtà de Il cuore di Argante di Noto a Retroscena

martedì 25 febbraio e mercoledì 26 in seconda serata

Questa settimana speciale Retroscena dedicato a un teatro con un “cuore” che batte all’interno della capitale del barocco, Noto. La quindicesima puntata del programma di Michele Sciancalepore in onda martedì 25 febbraio in seconda serata su TV2000 e in replica mercoledì 26 nella stessa fascia oraria, offre un emozionante viaggio nella realtà de Il cuore di Argante, la Compagnia siciliana finalizzata alla formazione di bambini, adolescenti e giovani di tutte le età attraverso l’esperienza del teatro.  

         A Noto, la perla del barocco siciliano, è attiva da dieci anni una fucina che attualmente coinvolge più di cento allievi di ogni età ed estrazione sociale, in cui si fa teatro sperimentando una feconda fusione fra arte e fede. Il cuore di Argante, questo il suo nome, ha origine dall’esperienza Lab- Oratorio della parrocchia del Sacro Cuore dal quale ha ereditato i valori fondanti di Responsabilità, Condivisione e Accoglienza. Valori educativi e spirituali, dunque, ma la missione del laboratorio – cooperativa si completa nell’aiutare gli allievi a scoprire e valorizzare le loro potenzialità espressive senza creare però illusioni, e nell’introdurli ai meccanismi del teatro e ai suoi mestieri: l’organizzazione, la messa in scena, la regia, il trucco. Retroscena si è addentrata nei segreti di questa “fabbrica di sogni” e ha seguito alcune fasi di una delle produzioni originali della Compagnia: I tre Moschettieri, spettacolo diretto da Giuseppe Spicuglia, non solo anima e mente della Cooperativa che gestisce Il cuore di Argante, ma anche autore dei testi e delle musiche originali. Un viaggio che si impreziosisce della sua testimonianza, quella della sorella – braccio destro Chiara, di Corrado Assenza, l’uomo che ha rivoluzionato il concetto di pasticceria in Italia, tra i più celebri sostenitori della Cooperativa e soprattutto dei ragazzi con le loro storie comuni o spiazzanti che parlano di ferite e rinascite. «Lavoriamo per includere, per far germogliare i talenti e valorizzare le differenze – dichiara Giuseppe Spicuglia a Retroscena – La spina dorsale di questa esperienza teatrale è il rifiuto della “cultura dello scarto” secondo il modello di Papa Francesco: per noi non esistono scarti, ci sono solo opportunità”

In conclusione, la rubrica Il martello di Incudine in cui Mario Incudine, eclettico attore e cantore siciliano, confeziona con lo stile narrativo del cunto una pillola sui più disparati focus della vita teatrale. L’argomento di questa settimana è “Il pubblico e l’applauso”. A seguire la nostra “sand artist” Gabriella Compagnone con la sua emozionante creazione artistica sulla sabbia, e l’imperdibile appuntamento con la rubrica CheTeatroFa, la mappa degli appuntamenti e delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile meteo.