Martedì in seconda serata su TV2000

La nuova puntata di Retroscena indaga il mito eterno di Tristano e Isotta attraverso lo spettacolo teatrale che lo porta sul palcoscenico; un viaggio tra passione, destino e trasgressione che restituisce la forza viva di una storia ancora attuale. Le voci di Tatjana Motta, drammaturga, e Virginia Landi, regista, ci guidano dentro le scelte artistiche e poetiche della messinscena, aprendo ad alcune domande contemporanee: cosa resta oggi dell’amore assoluto? Può l’amore vero e puro diventare un gesto sovversivo, superare gli ostacoli e vincere l’alienazione del possesso e della violenza? Questo e altro a Retroscena – I segreti del teatro il programma di Michele Sciancalepore in onda martedì 17 febbraio in seconda serata su TV2000.

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La puntata varca la soglia del Teatro delle Passioni di Modena per esplorare un’opera che spoglia il mito dalle sue armature pesanti e restituirci l’essenza nuda del sentimento. Parliamo di Tristano e Isotta, la nuova produzione di Emilia Romagna Teatro ERT, firmata da un duo artistico d’eccezione: la regista Virginia Landi e la drammaturga Tatjana Motta. Lo spettacolo si presenta come un’esperienza rituale e scarna, dove quattro narratori-cantori guidano lo spettatore in un viaggio attraverso sentieri che sembrano vergini perché percorsi con genuino stupore. Al centro della scena emerge un amore “amaro ed eversivo”, capace di scardinare le logiche del possesso e della gerarchia sociale. La drammaturga Tatjana Motta sottolinea: «Volevamo raccontare un amore che mettesse in discussione i canoni di una società violenta… abbiamo pensato a un amore universale: due amanti senza viso né un’identità precisa e che per questo possono essere chiunque». Il racconto si snoda attraverso la riscoperta di immagini archetipiche che, dalle radici del mito, arrivano a influenzare la letteratura occidentale fino a Shakespeare. Come spiega la regista Virginia Landi, l’opera tocca corde profonde, specialmente per il pubblico giovane, poiché l’amore in adolescenza è percepito come una “forza sovrumana e inconoscibile”. In questa visione, amare diventa sinonimo di scelta e ascolto, rifiutando categoricamente l’idea dell’altro come “territorio da occupare” o oggetto di prevaricazione. In un’epoca segnata da tragiche violenze nei rapporti uomo-donna, lo spettacolo si interroga sulla necessità di ritrovare spazi comunitari per ridefinire il sentimento oltre il possesso, trasformando la pratica teatrale in un dialogo collettivo fondamentale.

Al termine della puntata l’appuntamento con la “sand artist” Gabriella Compagnone che anche quest’anno realizza in esclusiva per noi le sue emozionanti creazioni sulla sabbia e infine la rubrica W il teatro, con i trailer teatrali degli appuntamenti della scena italiana selezionati da Retroscena.

Retroscena – i segreti del teatro, viaggi nelle {cre}azioni. Un programma di Michele Sciancalepore, in onda il martedì in seconda serata e in replica il giovedì (sempre in seconda serata) e la domenica alle 07.30. TV2000, canale 157 SKY, canale 28 digitale terrestre, canale 18 di tivùsat.

13 Febbraio 2026