Eleonora Danco e i “Tableaux Vivants” dei Teatri 35

Eleonora Danco e i “Tableaux Vivants” dei Teatri 35 protagonisti della 14ª puntata di Retroscena. Il programma di Michele Sciancalepore propone un duplice viaggio che porta a seguire da un lato l’autrice-attrice kamikaze del teatro italiano con il suo nuovo spettacolo “dEVERSIVO” e dall’altro la compagnia napoletana dei Teatri 35 che svelano con i loro quadri viventi i segreti e il fascino della pittura caravaggesca.
«Per me il teatro deve essere un luogo che non rassicura» afferma la Danco nell’esclusiva intervista in cui racconta la genesi di questo testo che si impernia sulle tre vite di un unico personaggio: una performer combattiva, una scrittrice in crisi, una regista che non riesce a concludere nulla. «Quando scrivo da sempre il mio riferimento è un pittore. In questo caso è stato Rauschenberg con le sue “combine”, realizzate con pezzi trovati per la strada, l’artista necessario per dEVERSIVO, un testo con tanti strati di materia» svela l’autrice e regista romana.

E un viaggio nel teatro come luogo tutto da scoprire questo 14° appuntamento lo compie anche nella seconda parte grazie ai “Tableaux Vivants” dei Teatri 35, la sorprendente compagnia che dà letteralmente vita alla pittura. Nella suggestiva cornice della basilica romana di Santa Maria in Montesanto Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis e Antonella Parrella hanno fatto rivivere le opere del Caravaggio svelando il genio dell’artista sulle note delle musiche di Mozart, Vivaldi, Bach e Sibelius. “L’obiettivo non è rendere la performance il più aderente possibile all’originale – svela la compagnia – ma suggerire quello che poteva avvenire nello studio del pittore in quel momento”.