“I fratelli Karamazov” con Glauco Mauri e “When the rain stops falling”

Glauco Mauri ospite di Retroscena. L’89enne attore pesarese svela i segreti dell’allestimento dell’ultimo capolavoro di Dostoevskij “I fratelli Karamazov” tuttora in tournée in teatro. La 20^ puntata del programma di Michele Sciancalepore analizzerà il delicato e problematico rapporto tra genitori e figli prima con un ricco reportage sull’adattamento del romanzo russo messo in scena dalla Compagnia di Glauco Mauri e Roberto Sturno e poi con il racconto di un dramma contemporaneo: “When the rain stops falling – Quando la pioggia finirà” opera del drammaturgo australiano Andrew Bovell.

La puntata si apre con il dietro le quinte de “I fratelli Karamazov” con Mauri e Sturno protagonisti diretti da Matteo Tarasco che insieme allo stesso Mauri ha curato l’adattamento del testo in cui si racconta una storia familiare spietata e dilaniata da violenze e incomprensioni, dove gli abissi dell’animo umano sono rischiarati dal bagliore intermittente di valori più profondi. “Io credo che il dovere dell’uomo sia quello di andare verso il prossimo – dice Glauco Mauri nell’intervista – e Dostoevskij è uno di quegli autori di favole meravigliose che parlano all’uomo dell’uomo”

È ancora una saga familiare quella che si dipana nell’arco di ottanta anni in “When the rain stops falling – Quando la pioggia finirà”, tratto dal testo del 2008 dell’australiano Andrew Bovell. Nove personaggi, tra padri, figli, madri e mogli alle prese con una ferita terribile che provoca, attraverso quattro generazioni, viaggi alla ricerca della verità e fughe senza ritorno. La regia dello spettacolo è affidata a Lisa Ferlazzo Natoli che utilizza tecniche cinematografiche per riprodurre il testo sulla scena e per rendere omaggio all’attività di sceneggiatore del suo autore. “Quello che fa Bovell – racconta la regista – è riflettere sull’eredità che lasciamo ai nostri figli, in termini di ferite e di futuro”