Il teatro, la musica e la sensibilità umana e artistica di Simone Cristicchi

Il teatro, la musica e la sensibilità umana e artistica di Simone Cristicchi in primo piano nell’ultima puntata di Retroscena, il programma di Michele Sciancalepore su TV2000. A seguire una finestra sul Napoli Teatro Festival Italia, che si apre in questi giorni, con i processi creativi di due spettacoli attesi: “Orgoglio e pregiudizio” il celebre romanzo di Jane Austen adattato per la scena con la regia di Arturo Cirillo e “Una notte sbagliata” di e con Marco Baliani.

“Manuale di volo per uomo” è il titolo della nuova creazione drammaturgica di Simone Cristicchi che porta sulla scena per la prima volta un personaggio a tutto tondo, con forti accenti autobiografici. Il suo Raffaello è un quarantenne percosso dalla vita, un invisibile che in occasione di un evento drammatico ripensa la sua esistenza cercando di trovare un senso al suo dolore, di trasformare la sua ferita in una feritoia. “Il manuale a cui mi riferisco – dice Cristicchi a Retroscena – è l’insieme di esperienze e di incontri personali che ci permettono di elevarci verso l’alto e che ci fanno capire quali sono le cose importanti della nostra vita”.

Nella seconda parte di Retroscena una ricca anticipazione su due spettacoli che debutteranno al Napoli Teatro Festival Italia dei quali Michele Sciancalepore ha seguito le evoluzioni creative al Teatro Muse di Ancona. Prodotti entrambi da Marche Teatro, sono l’adattamento teatrale di “Orgoglio e pregiudizio” il celebre romanzo di Jane Austen che porta la firma registica di Arturo Cirillo e il monologo “Una notte sbagliata” in cui l’autore e interprete Marco Baliani si propone di ragionare sul perché gli esseri umani arrivano a essere così terribilmente persecutori rispetto a qualcuno che è inerme. Il reportage proporrà un viaggio nelle prove dei due allestimenti e interviste esclusive con le due geniali personalità del mondo del teatro.

A seguire, ancora una sorpresa con una cavalcata di rievocazioni della stagione 2018 – ’19 che si conclude, ovvero le nostre “Gocce di Memoria”, una selezione dei momenti memorabili e più emozionanti, con i viaggi e gli incontri fatti in quest’anno di lavoro.

In conclusione, come sempre, la “sand artist” Gabriella Compagnone con la sua appassionante creazione artistica sulla sabbia, e l’imperdibile rubrica “CheTeatroFa”, che in quest’ultimo appuntamento stagionale segnalerà gli eventi salienti dei festival estivi.