La compagnia circense di Kiev e Pippo Delbono
5 aprile 2022

Il Circus-Theatre Elysium, la compagnia circense di Kiev che dallo scoppio della guerra in Ucraina è in tournée in Italia con lo show Alice in Wonderland, e Pippo Delbono con il suo nuovo spettacolo Amore, percorso musicale e lirico attraverso i vari segni dell’incessante bisogno di questo stato dell’anima, sono i protagonisti della puntata di Retroscena dedicata alle arti dello spettacolo capaci, attraverso una fusione dei linguaggi, di diffondere il verbo dell’Amore, della Solidarietà e della Speranza. Questo e altro a Retroscena– I segreti del teatro, il programma di Michele Sciancalepore in onda su Tv2000.
La puntata si apre con le immagini oniriche e mirabolanti di Alice in Wonderland di Lewis Carroll, lo spettacolo del Circus-Theatre Elysium di Kiev, la compagnia fondata nel 2012 che fonde acrobazie, danza e recitazione adattando il linguaggio del circo al teatro. Allo scoppio della guerra il circo Elysium, che raccoglie un cast di 30 acrobati, ginnasti e ballerini ucraini, era in tournée in Italia ma è riuscito a salvarsi dal conflitto grazie alla mobilitazione del mondo del teatro e delle istituzioni che ha consentito di prolungare la tournée in Italia fino a maggio. Un vero e proprio salvacondotto per tutti gli artisti e le loro famiglie che grazie alla rete di solidarietà potranno essere portate in salvo. “Io credo che nei momenti più drammatici, l’Arte sia lo strumento che abbiamo a disposizione per poter lottare e aiutare gli esseri umani” dice a Retroscena il direttore della compagnia Aleksandr Sakhorov.
Nella seconda parte del programma ancora l’Arte con la maiuscola stavolta nelle vesti di uno degli artisti più anticonformisti e visionari della scena italiana: Pippo Delbono. Drammaturgo, attore e regista Delbono presenta a Retroscena il suo nuovo spettacolo dal titolo Amore, riuscito tentativo di un artista dalle generose e sublimi fragilità di portare dentro al Teatro la Vita. Amore, che unisce musica, danza, poesia e letteratura con le tonalità malinconiche del fado, nasce dal dolore di cui è stato vittima Delbono per la perdita di persone amate, una sofferenza aggravata dalle difficoltà intrinseche alla pandemia da Covid. Un dolore non ancora elaborato che però gli ha permesso di creare un’opera feconda sulla duplice visione dell’amore, come perdita e speranza. “Bisogna riuscire ad amare senza limiti, anche quando si si sente soli e abbandonati. Ora che i miei “atti d’amore” sono scomparsi, il mio modo per guarire e amare è fare spettacoli per il pubblico” confessa Pippo Delbono a Retroscena.
Al termine della puntata non possono mancare due appuntamenti consolidati, quello con la “sand artist” Gabriella Compagnone che anche quest’anno realizza in esclusiva per Retroscena le sue emozionanti creazioni sulla sabbia e infine la rubrica CheTeatroFa, la mappa delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile Meteo.