Martedì in seconda serata

Max Giusti, Stefania Rocca e Paolo Hendel sono i protagonisti della seconda puntata di Retroscena – I segreti del teatro, dedicata alla commedia musicale Il marchese del grillo, tratta dall’amatissima pellicola con Alberto Sordi, e a due dei festival teatrali più importanti e seguiti in Italia: il Campania Teatro Festival e la Biennale di Teatro di Venezia. Questo e altro in questa puntata di Retroscena, il programma di Michele Sciancalepore in onda il martedì in seconda serata su Tv2000.

Ad aprire la puntata è il talento goliardico di Max Giusti in scena con Il Marchese del Grillo, la commedia musicale campione d’incassi e di risate tratta dal film ‘cult’ di Mario Monicelli. Al suo debutto nel ruolo che fu di Alberto Sordi, Giusti racconta a Retroscena come si concilia il bisogno di rimanere fedeli al celebre personaggio e di come sia riuscito ad arricchirlo portando il pubblico a riflettere oltre che a divertirsi.

Retroscena si sposta poi al Campania Teatro Festival dove, assieme al direttore artistico Ruggero Cappuccio, rivivrà i momenti salienti di una manifestazione che ha fatto della multidisciplinarietà la sua carta vincente. Per 33 giorni il Festival, che ha avuto nelle scritture contemporanee la sua spina dorsale, ha invaso la Reggia di Capodimonte per poi ramificarsi nella regione. Tra i protagonisti del festival, intervistati da Retroscena, Stefania Rocca, attrice internazionale di cinema, teatro e tv che racconta il suo rapporto saldo col palcoscenico e ancora Paolo Hendel protagonista con il monologo La giovinezza è sopravvalutata, autoconfessione ironica sugli anni che passano.

A seguire, le nuove tendenze del teatro contemporaneo della Biennale di Teatro di Venezia. A guidarci all’interno del prestigioso appuntamento, i due direttori Stefano Ricci e Gianni Forte che puntano a smuovere le coscienze con la scelta di opere destinate a suscitare dubbi e interrogativi. Telecamere puntate dunque sul teatro del futuro con Giacomo Garaffoni, uno dei vincitori del progetto dedicato alla formazione di giovani autori, che presenta la sua opera Veronica. A seguire, il duo Belova/Iacobelli, tra le più rappresentative artiste del teatro di figura internazionale, con Loco, gioiello di poesia ispirato a Diario di un pazzo di Gogol. Per concludere, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, autori di una delle poetiche teatrali più interessanti del panorama europeo, raccontano Sovrimpressioni, riflessione dolce sugli anni che passano e sull’invecchiamento dell’attore.

Al termine della puntata non possono mancare due appuntamenti consolidati, quello con la “sand artist” Gabriella Compagnone che anche quest’anno realizza in esclusiva per Retroscena le sue emozionanti creazioni sulla sabbia e infine, per il settimo anno consecutivo, l’appuntamento con la rubrica CheTeatroFa, la mappa degli appuntamenti e delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile Meteo.

9 Novembre 2022

  • Il libro di Retroscena