Teatro delle Ariette protagonista a Retroscena

Il Teatro delle Ariette protagonista della 2ª puntata di Retroscena. In questo secondo appuntamento Michele Sciancalepore incontra Paola Berselli e Stefano Pasquini, i mitici attori-contadini fondatori delle Ariette, che hanno dato vita a “Un’Odissea in Valsamoggia un esperimento per un teatro di comunità” in cinque puntate ispirate appunto all’epica omerica.

Attraverso il racconto del mito di Ulisse Retroscena indaga il valore dell’accoglienza e dell’ospitalità. Cosa vuol dire accogliere? Perché le radici vanno in cerca di territori sconosciuti? Perché l’“hospes” – l’ospite – è diventato “hostis” – nemico? Perché il sacro si è trasformato in massacro? «Le nostre radici ci stanno davanti» afferma Stefano Pasquini che, precisa, “si espandono e vanno sempre a cercare nuovo nutrimento e nuova terra; la soluzione non è nella solitudine ma nel fecondo incontro con l’altro, due è il principio della vita, uno è sterile, è la fine».

Nella seconda parte di questa puntata, poi, un appassionante reportage da Asti dove si è svolta la quarantesima edizione dell’Asti Teatro Festival. Grazie a un ricco cartellone la rassegna, come racconta il direttore artistico Emiliano Bronzino, ha identificato nella nuova drammaturgia la sua missione storica più importante. Un’offerta di spettacoli dalla profonda connessione tra messa in scena e scrittura come “Malacrescita” di Mimmo Borrelli dove l’autore-attore partenopeo racconta con la sua lingua una storia terribile, antica, di amore e distanza dipingendo una moderna Medea; o come il progetto di Mario Perrotta “Lireta a chi viene dal mare” interpretato da Paola Roscioli e tratto dal diario di una emigrante albanese, Lireta Katiaj, che dà voce al tema dell’accoglienza.  O come, infine, “Al Presente” di Danio Manfredini, un dialogo interiore ininterrotto tra ricordi, voci di persone care e immagini di un passato vago ma sempre presente.

In conclusione, come sempre, la nostra “sand artist” Gabriella Compagnone con la sua emozionante creazione artistica sulla sabbia, e l’imperdibile appuntamento con la rubrica “CheTeatroFa”, la mappa degli appuntamenti e delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile meteo.