Novantacinque anni fa la marcia su Roma
La testimonianza del partigiano Ossicini

Novantacinque anni fa, il 28 ottobre de 1922, 25.000 camicie nere si diressero sulla capitale rivendicando dal sovrano la guida politica del Regno d’Italia e minacciando, in caso contrario, la presa del potere con la violenza.

Oggi a Siamo Noi, dalle 15,20 con una straordinaria testimonianza, quella di Adriano Ossicini, partigiano, 97 anni.

Psichiatra e docente universitario, è stato Ministro per la famiglia e la solidarietà sociale nel Governo Dini. Nell’aprile del 1938, a un convegno della FUCI tenutosi a Orvieto, Ossicini, giovanissimo, sostiene il dovere morale dei cristiani di combattere il fascismo; rientrato a Roma è interrogato e schedato. In seguito, nel maggio 1943, verrà arrestato per la sua attività antifascista e rimarrà in carcere per oltre due mesi.

Sarà lui la nostra memoria accompagnata in studio dalle riflessioni dello storico Marco Revelli e del giornalista Massimo Lugli. C’è il rischio di rigurgiti estremisti in Italia, anche in considerazione degli annunci di una nuova marcia su Roma?