Periferie d’Italia, la parola a chi è dimenticato
A Siamo Noi un viaggio nelle aree del degrado

Torna Gabriella Facondo nello studio di Siamo Noi. Dopo la trasferta a Cagliari per seguire i lavori delle Settimane sociali dei cattolici italiani su #illavorochevogliamo, Gabriella torna negli studi di Roma per la consueta programmazione.

Come ogni lunedì, dalle 13,50, dunque, torna il tutorial della nostra cucina solidale: ospite di oggi Fabrizio Borraccino, Executive Chef di Borgo San Felice, Relais & Châteaux nel Chianti Classico senese.

L’ingrediente solidale di oggi è un vino rosso prodotto dall’azienda agricola San Felice, in provincia di Siena, grazie alla vendemmia effettuata da persone con disabilità cognitive.

In studio poi per il faccia a faccia, c’è Arianna Prevedello che ci presenterà “La grazia di rialzarsi”, il libro scritto dopo la morte del marito per parlare di come anche il lutto possa essere generativo nella vita delle persone.

Torna quindi la rubrica sui Santi della Settimana. In studio con noi Padre Massimiliano Noviello, Superiore Convento Padri Cappuccini di Napoli.

Alle 15,20 invece ci occuperemo di chi normalmente è dimenticato: di chi – ad esempio – vive in case popolari senza manutenzione, non può contare su acqua potabile o è costretto a vivere con la colonna della condotta fognaria aperta. Parliamo dei dimenticati delle periferie italiane. In studio Don Claudio Santoro, Vicario della parrocchia di San Barnaba a Roma, Cesare Moreno, presidente dell’Associazione Maestri di strada, Cesare Fermi, dell’organizzazione non governativa Intersos e in collegamento da Milano, Gabriele Rabaiotti, assessore ai Lavori pubblici e alla casa del comune di Milano.