TG2000, 9 maggio 2022 – Ore 20.30
In conduzione: Nicola Ferrante.
In conduzione: Nicola Ferrante.
In conduzione: Nicola Ferrante.
Schiaffo della Russia sulla visita a sorpresa del presidente del Consiglio europeo Charles Michel a Odessa costretto a riparare in un rifugio. Ma dall’Europa solidarietà incrollabile all’Ucraina. Conclusa la conferenza sul futuro dell’Unione. Il servizio di Raffaella Frullone.
In una giornata segnata dalla parata militare russa e dalle dure reazioni internazionali la via diplomatica resta in grande difficoltà. Il commento del giornalista Fulvio Scaglione per aiutarci a capire cosa può succedere adesso per uscire dallo stallo dei blocchi contrapposti.
Il Papa ribadisce: è necessario percorrere la strada del dialogo a tutti i livelli. Lo fa nell’udienza all’Università di Macerata, città che diede i natali al gesuita Matteo Ricci, maestro dell’incontro con l’Oriente. Il servizio di Paolo Fucili.
In Israele dove riapre la Knesset, il parlamento monocamerale, per la sessione estiva con il governo al lavoro per evitare la crisi dopo aver perso la maggioranza. In grande difficoltà il premier Bennett mentre continua ad essere altissima la tensione con i palestinesi. Il servizio della corrispondente da Gerusalemme, Alessandra Buzzetti.
Lo spettro delle armi chimiche sull’acciaieria simbolo della resistenza. Prosegue l’assedio a Mariupol dove continuano gli attacchi contro lo stabilimento Azovstal. Nel mirino anche altre città ucraine sotto i bombardamenti. Colpita anche una scuola e un ufficio postale. Il servizio di Federico Plotti.
Covid, in arrivo un’estate senza restrizioni. Lo ha detto il sottosegretario alla salute Costa. Il governo ha scelto gradualità nell’allentamento delle misure restrittive ma dopo il 15 giugno, ha spiegato, nessun obbligo. Il servizio di Cesare Cavoni.
È il Giorno della memoria delle vittime del terrorismo. Il presidente Mattarella ha deposto una corona in via Caetani sotto la lapide che ricorda il luogo del ritrovamento del corpo di Aldo Moro. Poi cerimonia a Montecitorio con le testimonianze dei familiari delle vittime. Il servizio di Pierluigi Vito.
Un anno fa, ad Agrigento, la beatificazione del giudice Rosario Livatino, ucciso in odium fidei per mano sempre della mafia. Mentre la commissione teologica sta verificando due presunti miracoli per la santità ricordiamo la sua figura con Pietro Nava, la cui testimonianza ha consentito l’individuazione e la condanna degli assassini. L’intervista di Luigi Ferraiuolo.