Fame nel mondo, a rischio 420 milioni di persone nel 2050
Nel 2050 420 milioni di persone nel mondo saranno a rischio fame. È ciò che si evince da uno studio di un team internazionale di ricercatori. Servizio di Rita Salerno.
Nel 2050 420 milioni di persone nel mondo saranno a rischio fame. È ciò che si evince da uno studio di un team internazionale di ricercatori. Servizio di Rita Salerno.
Continuano a cadere le bombe in Ucraina. Un raid aereo a Mariupol ha distrutto un ospedale con reparti maternità e pediatrici. Erano previsti oggi corridoi umanitari aperti per tutto il giorno ma la diplomazia arranca. La Cina prende posizione contro Usa e Nato, lʼattesa è tutta per lʼincontro, domani in Turchia, tra i ministri degli […]
Pescatori in piazza a Roma per far sentire la propria voce sul caro gasolio. Fermi i pescherecci in porto e si chiedono interventi immediati da parte dell’esecutivo. Servizio di Giuseppe Caporaso.
Il conflitto in Ucraina passa anche attraverso la musica, tra esibizioni di forte impatto emotivo per offrire sollievo agli oppressi e quelle per invocare la pace. Servizio di Silvio Vitelli
«Entro l’11 marzo tutti i server e domini devono essere trasferiti nella intranet russa». Questa la comunicazione formale con cui la Russia decide di disconnettersi dal mondo di internet. Servizio di Luigi Ferraiuolo.
Leopoli ultima tappa del viaggio di chi vuole abbandonare l’Ucraina. Sulla strada dei profughi che lungo il confine porta in Polonia. Gli ultimi chilometri vengono percorsi a piedi con madri che sorreggono figli esausti. Volontario Caritas: “Il sentimento che traspare di più in queste donne è la paura”. Reportage dell’inviato del Tg2000 Massimiliano Cochi
Prosegue la fuga dall’Ucraina. Il racconto dell’inviato del Tg2000, Vito D’Ettorre dal versante della Romania crocevia di sbocco in Europa. Profughi arrivano alla frontiera dopo giorni di viaggio. “Non siamo arrivati con i corridoi umanitari ma viaggiando di notte per non farci vedere dai russi. Nessuno ci ha detto dei corridoi umanitari, alcune persone sono […]
A destare forte preoccupazione è anche la questione delle centrali nucleari in Ucraina. Quella di Zaporizhzhia è da giorni sotto il controllo delle forze militari russe. Stesso destino anche per il sito nucleare di Chernobyl. Servizio di Caterina Dall’Olio
Abbassare i riscaldamenti delle case. È stato l’appello dell’alto rappresentante europeo per la politica estera Josep Borrell. L’obiettivo è raggiungere l’indipendenza energetica da Mosca. Ma siamo veramente pronti a un nuovo periodo di austerity? Servizio di Luciano Piscaglia.
Question time oggi alla Camera con il premier Mario Draghi che ha risposto a interrogazioni sulle ricadute energetiche e umanitarie per il nostro paese del conflitto in Ucraina. Servizio di Augusto Cantelmi.