Unicef su Gaza: non c’è un posto sicuro per 600mila bambini di Rafah
È la popolazione civile a soffrire di più. Per l’Unicef, a Rafah, non c’è un posto sicuro per 600mila bambini. Servizio di Antonella Mazza Teruel
È la popolazione civile a soffrire di più. Per l’Unicef, a Rafah, non c’è un posto sicuro per 600mila bambini. Servizio di Antonella Mazza Teruel
Niente più armi offensive a Israele se procederà con l’invasione di Rafah. L’avvertimento perentorio arriva direttamente dal presidente degli Stati Uniti Biden. Intanto le delegazioni di Israele e Hamas hanno lasciato Il Cairo. Servizio di Fabio Bolzetta
Il presidente Usa Biden dice no all’invio di armi offensive ad Israele se il suo esercito invaderà Rafah. Resta drammatica la situazione a Gaza. Servizio di Massimiliano Cochi
Medioriente: Israele ha pianificato un anno di guerra. Una ipotesi che rafforza il passo indietro sui negoziati con Hamas, la blindatura di Rafah e sulle vie di accesso per gli aiuti, e le prime azioni militari intorno alla cittadina a due passi dall’Egitto. Servizio di Massimiliano Cochi
In primo piano il Medio Oriente. L’esercito israeliano ha preso il controllo di Rafah, dopo aver bombardato pesantemente la roccaforte di Hamas. Colpito anche il municipio della città. Servizio di Maurizio Di Schino
Ed ora il fronte mediorientale. Israele bombarda Rafah e prende il controllo del valico, stop agli aiuti dall’Egitto. Servizio di Marco Burini
In Medio Oriente, a Gaza si continua a morire. Sono otto le vittime a Rafah nell’ultimo bombardamento israeliano. Servizio di Massimiliano Cochi
Oggi in Israele ricorre il giorno della Memoria. Nel suo intervento in Parlamento, il presidente Netanyahu ha detto che la portata della Shoah è inimmaginabile- anche oggi nei suoi confronti pesanti contestazioni. La corrispondente da Gerusalemme Alessandra Buzzetti.
Medio Oriente. Hamas lancia messaggi ambigui sulla proposta di tregua. Nuovo sanguinoso raid di Israele che avvisa: accordo entro una settimana oppure entreremo a Rafah.
A Gaza, mentre Hamas prende tempo sulla proposta di tregua, continuano gli attacchi aerei quotidiani di Israele. E il numero dei morti, anche bambini, sale. Servizio di Marco Burini