8 marzo, le donne italiane tra divari e ritardi da colmare
L’8 marzo delle donne italiane tra divari che ancora pesano e ritardi da colmare. Il servizio di Alessandra Camarca.
L’8 marzo delle donne italiane tra divari che ancora pesano e ritardi da colmare. Il servizio di Alessandra Camarca.
Che la strada per il raggiungimento di una parità effettiva sul piano dei diritti e delle opportunità sia ancora lunga lo ha riconosciuto anche il presidente Mattarella nelle celebrazioni ufficiali al Quirinale. Il servizio di Augusto Cantelmi.
Ucraina. La città di Bakhmut sembra sul punto di cadere in mano ai russi. Il servizio di Massimiliano Cochi.
La storia di una donna che partendo dalla fragilità del figlio autistico, ha trovato la forza di aiutare gli altri. Il servizio di Luciano Piscaglia.
Il New York Times attribuisce la distruzione del gasdotto Nord Stream a sabotatori filo-ucraini. Kiev nega. Il servizio di Antonio Soviero.
Il governo della Georgia approva una legge bavaglio e la popolazione si riversa in piazza manifestando voglia d’Europa e avversione alla Russia. Il servizio di Marco Burini.
Donne in fuga dalla guerra. La storia di Fatima: afghana, fuggita dalla furia dei talebani e accolta a Firenze dove indossa la casacca di una squadra di calcio femminile. Il servizio di Vito D’Ettorre.
La strage di Cutro. Arrestato il quarto scafista coinvolto nel naufragio. Dopo la protesta dei familiari delle vittime, retromarcia del Viminale che blocca il trasferimento delle salme a bologna. Il servizio di Fabio Bolzetta.
Sui migranti occorre uscire dalla logica dell’emergenza. Lo sottolinea il cardinale Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana.
Continua la forte protesta in Francia contro la riforma delle pensioni. Intanto in Italia il governo sempra puntare a una modifica dell’Opzione Donna. Il servizio di Giuseppe Caporaso.