Vinitaly, riparte dopo la pandemia con 4.400 presenze
La fiera di Verona riapre le porte del Vinitaly. Dopo 2 anni di restrizioni, il salone internazionale del vino torna in presenza con numeri da capogiro. Il servizio di Giorgia Bresciani.
La fiera di Verona riapre le porte del Vinitaly. Dopo 2 anni di restrizioni, il salone internazionale del vino torna in presenza con numeri da capogiro. Il servizio di Giorgia Bresciani.
Gli artisti ucraini espongono a Roma per dire no alla guerra. Si tratta di 60 opere provenienti da Kiev per raccogliere risorse utili da destinare in aiuti umanitari. Il servizio di Pierluigi Vito.
Mosca prepara l’attacco finale al Donbass. Cresce la paura che le forze russe utilizzino armi al fosforo su Mariupol e, sul fronte diplomatico, si cerca ancora la mediazione. Il servizio di Marco Burini.
Incubo nucleare. Le forze russe hanno rubato, dalla centrale di Chernobyl, 133 sostanze radioattive letali. La denuncia arriva dall’Ucraina che dice: non si sa dove siano. Il servizio di Caterina Dall’Olio.
Le elezioni presidenziali in Francia. Possibile riconferma di Macron che si attesta a 3 punti percentuali sopra la rivale Le Pen. Ma il vero protagonista di questa tornata elettorale è stato l’astensionismo. Il servizio di Leonardo Possati.
Capitolo covid. La fase acuta della pandemia sembra ormai alle spalle, ora però i 15 milioni di italiani infettati cominciano a fare i conti con gli effetti a lungo termine del virus. Il servizio di Letizia Davoli.
Draghi e Di Maio Volano in Algeria per firmare un accordo sul gas e rispondere all’emergenza provocata dalla guerra. Il servizio di Augusto Cantelmi.
Le elezioni presidenziali in Francia. Il commento del prof. Jean Pierre Darnis.
In primo piano la strage alla stazione ferroviaria di Kramatorsk, nella regione di Donetsk. Bombe sui civili in fuga provocano almeno 50 morti tra cui 10 bambini. Mosca nega ogni responsabilità per l’attacco. Servizio di Barbara Masulli
La presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen è arrivata oggi in Ucraina e ha voluto fare tappa a Bucha dove – ha commentato – l’umanità è andata in frantumi. Intanto l’Unione Europea vara nuove sanzioni bloccando l’importazione del carbone russo. Servizio di Pierluigi Vito