Influenza, pronte 17,5 mln di dosi di vaccino
Prima del vaccino anticovid, arrivera’ quello antinfluenzale, del quale sono disponibili gia’ 17 milioni e mezzo di dosi. Con Beatrice Bossi vediamo come si stanno preparando le farmacie.
Prima del vaccino anticovid, arrivera’ quello antinfluenzale, del quale sono disponibili gia’ 17 milioni e mezzo di dosi. Con Beatrice Bossi vediamo come si stanno preparando le farmacie.
E di recovery fund ha parlato anche il premier Conte, stamattina, in occasione della sua visita a sorpresa in un altro istituto scolastico della periferia romana di Torre Angela. Servizio di Augusto Cantelmi.
Corsa contro il tempo per i vaccini anticovid. Sono oltre 50 allo studio. E sull’ipotesi dell’arrivo del vaccino a novembre, il consiglio superiore di sanita’ invita alla cautela. Servizio di Letizia Davoli.
Sulle modalità di utilizzo dei fondi europei abbiamo raccolto la riflessione dell’editorialista, Ferruccio De Bortoli
A Milano il capo dello Stato Mattarella ha incontrato il Presidente tedesco Steinmeier a Palazzo Reale. Fra i temi affrontati anche il Recovery Fund e l’assistenza prestata nei mesi scorsi dalla Germania a un gruppo di italiani gravemente malati di covid. Servizio di Luigi Ferraiuolo.
Dati del contagio di oggi in Italia, in aumento rispetto a ieri. Servizio di Federico Plotti.
A Firenze dietro le quinte del restauro del marmo della pietà “Bandini” di Michelangelo. I lavori commissionati dall’opera di santa maria del fiore stanno portando alla luce particolari davvero inediti. Servizio di Fabio Bolzetta.
“Grazie per la vostra testimonianza”, cosi’ papa Francesco nel messaggio ai sacerdoti lombardi, in prima linea durante la pandemia. Agli anziani e agli ammalati il pontefice ha ricordato che vivono un ministero non secondario nelle proprie chiese. Servizio di Paolo Fucili.
La nuova ordinanza sugli alunni fragili che consentira’ loro di studiare da casa. Intanto negli istituti, a quattro giorni dalla ripresa delle lezioni, non mancano i disagi. Servizio di Caterina Dall’Olio.
Gli esteri. Con le dimissioni annunciate dal premier Al Serraj. Germania e Nazioni Unite convocano un vertice sulla Libia per il prossimo 5 ottobre. Si aprono dunque nuovi scenari geopolitici. Servizio di Antonio Soviero.