Coronavirus, Milano vuole tornare alla normalità. Dal Duomo al museo della scienza
Nonostante l’emergenza coronavirus a Milano si respira una grande voglia di tornare alla normalità. Servizio di Barbara Masulli.
Nonostante l’emergenza coronavirus a Milano si respira una grande voglia di tornare alla normalità. Servizio di Barbara Masulli.
In Siria, nella provincia di Idlib, strage di soldati turchi uccisi da Damasco. Per tutta risposta Ankara adesso spinge i profughi verso l’Europa. Servizio di Massimiliano Cochi.
Nel resto del mondo supera quota 80mila il numero dei contagiati. Casi registrati in Africa, Stati Uniti e America latina. Il virus adesso corre verso il Nord Europa fino in Nuova Zelanda. Servizio di Silvio Vitelli.
La Caritas Ambrosiana nei giorni dell’emergenza coronavirus. Non si mangia in sede ma i volontari si sono subito attivati per portare i pasti ai bisognosi per una cena al sacco. Servizio di Barbara Masulli
Crescono i contagi da coronavirus ma aumentano anche i guariti. Al Sacco di Milano, isolato il ceppo italiano del virus. Il servizio di Federico Plotti
Nonostante l’emergenza coronavirus Milano vuole ripartire. Tra questi c’è anche il museo della scienza. Il servizio di Barbara Masulli
Passata l’emergenza immediata c’è il desiderio di voltare pagina e tornare alla normalità. Le voci di un mercato rionale di Milano. Il servizio di Luciano Piscaglia
Ma ci sono anche i paesi della cosiddetta zona rossa, nel lodigiano, ancora in quarantena. Da uno di questi paesi arriva via Whatsapp il messaggio di speranza di don Nunzio Rosi, parroco di una frazione di Casalpusterlengo.
“La conoscenza aiuta la responsabilità e costituisce un forte antidoto a paure irrazionali e immotivate che inducono a comportamenti senza ragione e senza beneficio, come avviene talvolta anche in questi giorni”. Lo ha detto poco fa il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ma il coronavirus condiziona economia e politica. Il servizio di Augusto Cantelmi
Nel mondo, il contagio si espande. Sono più di 80mila i malati accertati. A Ginevra, annullato il salone dell’auto. Il servizio di Maurizio Di Schino