Medio Oriente esplosivo, feriti 13 civili. Gli Houthi non si fermano
Medio Oriente, civili nel mirino in Arabia Saudita dai raid Houthi. Oggi ferite almeno 13 persone. Servizio di Massimiliano Cochi
Medio Oriente, civili nel mirino in Arabia Saudita dai raid Houthi. Oggi ferite almeno 13 persone. Servizio di Massimiliano Cochi
Giornata difficile per chi sta cercando il suo medico di famiglia. Oggi e domani è scattato lo sciopero. Ecco le ragioni della protesta legata anche alle case di comunità. Servizio di Monica Di Loreto
Rialzi senza fine, continua l’ascesa del costo dei carburanti. La nuova crisi nel Mar Rosso fa schizzare in su i prezzi di benzina e diesel anche in Italia. Servizio di Raffaella Frullone
In una situazione internazionale sempre più complicata cosa potrà succedere nei prossimi giorni al prezzo dei carburanti? Continuerà a salire? Servizio di Giuseppe Caporaso
La questione carburanti è tra le priorità del governo. Tra i primi posti nell’agenda dell’esecutivo anche la legge elettorale. Servizio di Augusto Cantelmi
Le tensioni continuano ad allargarsi con i guerriglieri Houthi, sostenuti dall’Iran, che di fatto ormai controllano lo stretto di Bab Al Mandebh sul Mar Rosso. E a destabilizzare l’intera area anche la questione Hormuz. Servizio di Massimiliano Cochi
In Ucraina continuano gli attacchi russi ma non solo. NATO e UE parlano di escalation russa. E il cancelliere Merz è perentorio: la pace è a rischio. Servizio di Antonio Soviero
In Cisgiordania continuano le violenze dei coloni ebrei. Presentato oggi un rapporto di una associazione di attivisti israeliani e palestinesi per i diritti umani. Servizio di Alessandra Buzzetti, corrispondente da Gerusalemme
Prima campanella per milioni di studenti italiani. A scuola, gli alunni della maggior parte delle regioni italiane. Anche quelli dell’istituto romano distrutto da una esplosione di GPL lo scorso anno e oggi riaperto. I servizi di Nicola Ferrante e Antonella Mazza Teruel
Ex Ilva, operai dell’indotto in sciopero e blocchi stradali. La protesta contro la valanga di licenziamenti per la chiusura dell’area a caldo. Servizio di Luigi Ferraiuolo