Sicilia: madre di un boss della mafia gestiva il racket dell’usura
La cronaca ci porta in Sicilia a Catania, dove a gestire il racket dell’usura era una donna, la madre di un boss della mafia.
La cronaca ci porta in Sicilia a Catania, dove a gestire il racket dell’usura era una donna, la madre di un boss della mafia.
In questi giorni in tutte le regioni inizia l’anno scolastico. Noi siamo andati a vedere come i bambini e i loro genitori si stanno preparando nelle zone terremotate del centro Italia, fra paura e speranza. Dal nostro inviato Vito D’Ettorre
#TerzaPagina del 12 settembre 2016
Terza Pagina: Cesare Pavese, un amico e un santuario. Servizio di Pierluigi Vito
Il BookPostino a Torino
Ora alla Mostra del cinema di Venezia. Dopo Giuseppe Tornatore, Ken Loach e Zanussi quest’anno va al regista russo Andrej Konchalovsky il “Premio Bresson” assegnato ogni anno dalla Fondazione Ente dello Spettacolo a un regista in grado di raccontare il cinema più intimo e spirituale. Sentiamo Fabio Falzone e l’intervista a mons. Dario Edoardo Viganò.
18 ore appesi a quasi 4mila metri da terra al buio e al freddo. Parliamo dell’avaria che ieri pomeriggio ha colpito la funivia del monte bianco, dal lato francese. Lieto fine, per fortuna, per gli ultimi 16 passeggeri tratti in salvo solo all’alba di oggi. Sentiamo Beatrice Bossi.
Ora a Parigi dove non si ferma l’onda del terrore. Arrestate 3 donne che secondo la Gendarmeria francese preparavano un attacco alla Gare de Lion, la terza stazione ferroviaria della capitale. Seguiamo Alessandra Camarca.
Ancora all’estero ma voliamo in Corea del Nord. Ha provocato perfino un terremoto di magnitudo 5 punto 3 della scala Richter il nuovo test nucleare condotto da Pyongyang. Nel giorno del 68esimo anniversario dalla fondazione nazionale. Servizio di Antonio Soviero e l’analisi di Fulvio Scaglione.
Dal cane Leo che ha salvato la piccola Giorgia al gattino Pietro estratto vivo dopo 16 giorni. Animali che salvano e che si salvano dal terremoto. Li vediamo nel servizio di Stefania Squarcia.