Papa Leone: fermiamo il riarmo globale
Fermiamo il riarmo globale, le bombe atomiche minacciano l’intero pianeta. Così Papa Leone nell’introduzione del suo libro “Disarmante e disarmata” a cura di Alessandro Banfi. Servizio di Paolo Fucili
Fermiamo il riarmo globale, le bombe atomiche minacciano l’intero pianeta. Così Papa Leone nell’introduzione del suo libro “Disarmante e disarmata” a cura di Alessandro Banfi. Servizio di Paolo Fucili
Vacanze sempre più care per gli italiani e così cambiano anche le abitudini con soggiorni sempre più brevi. Servizio di Giuseppe Caporaso
La Cappella Sistina di Michelangelo rivive in una spettacolare mostra immersiva allestita a Londra. Dalla creazione di Adamo al giudizio universale le repliche degli affreschi sono a grandezza naturale. Servizio di Beatrice Bossi
La finale dei mondiali di calcio Spagna Argentina. Alla fine è stata fiesta spagnola in uno show ricco di artisti e qualche imbarazzo per le immancabili uscite di Donald Trump. Servizio di Pierluigi Vito
Il caldo sull’Italia. Continua l’ondata di afa che attanaglia il centro sud. Già in atto i primi temporali sul nord poi da giovedì l’ingresso di aria più fresca su tutto lo stivale. Servizio di Monica Di Loreto
Voliamo a Londra. Cambio della guardia a Downing street. Andy Burnham ha accettato l’incarico conferito da re Carlo III di formare un nuovo governo ed è ufficialmente il nuovo primo ministro britannico. Servizio di Federica Margaritora
In Sudan per l’appello al dialogo e alla riconciliazione che arriva dai vescovi del Paese. In vista delle elezioni previste nei prossimi mesi i presuli chiedono che il Paese non precipiti in una nuova fase di instabilità. Servizio di Paolo Fucili
La legge sull’intelligenza artificiale approvata dal Consiglio dell’Unione europea due anni fa entra nella fase operativa: dal 2 agosto fornitori e operatori di sistemi dovranno attenersi alle linee guida pubblicate oggi dalla Commissione di Bruxelles. Servizio di Lucia Ascione
La vicenda di Fakir, morto ammanettato a Bologna. “Aiuto basta”, le ultime parole mentre due agenti lo bloccano a faccia in giù. Per loro e quattro sanitari applicata la nuova norma dello scudo legata al decreto sicurezza. La città in piazza per chiedere piena luce. Servizio di Federico Plotti
Sul caso Fakir a Bologna formalmente non ci sono indagati ma sei persone fra cui gli agenti sono iscritti nel nuovo registro delle annotazioni preliminari e dunque al vaglio della procura. Si tratta del cosiddetto scudo penale introdotto dal pacchetto sicurezza che viene applicato per la prima volta. Servizio di David Murgia