La pop art in mostra a Palermo: “La forma consumata. Arman, Rotella, Warhol”
La pop art in mostra a Palermo. Nel capoluogo siciliano in esposizione 81 opere di 3 maestri, tutte provenienti da collezioni private. Servizio di Alessandra Camarca
La pop art in mostra a Palermo. Nel capoluogo siciliano in esposizione 81 opere di 3 maestri, tutte provenienti da collezioni private. Servizio di Alessandra Camarca
“Grande dolore perché un atto del genere ferisce profondamente l’unità della Chiesa”. Così il Segretario di Stato, il cardinale Pietro Parolin, rispondendo ai giornalisti in merito alle ordinazioni episcopali dei lefebvriani. “La mia speranza è che nonostante quello che è avvenuto oggi si possa riprendere il dialogo e trovare una soluzione”, ha aggiunto Parolin.
Ad Anversa, in Belgio, è andato a fuoco un palazzo di dieci piani. Alcuni residenti hanno tentato la fuga dai balconi. Il bilancio è di almeno 5 morti e diversi feriti. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Sottoscritto un accordo tra la Cei e il governo per riqualificare gli oratori nelle aree disagiate. Servizio di Elena Seno
Una grande mostra a Palazzo Reale, a Milano, ripercorre l’intero itinerario artistico di Mario Raciti, celebrando il legame profondo tra l’artista e la sua città. Servizio di Andrea Domaschio
L’Assemblea Nazionale francese ha approvato la proposta di legge sulla morte assistita. La preoccupazione dei vescovi: una scelta da cui dipenderà il futuro della nostra società. Servizio di Cesare Cavoni
Il caso di Nessy Guerra, la donna italiana accusata di adulterio in Egitto. “Abbiamo chiesto la grazia presidenziale”, ha spiegato il ministro Tajani. Servizio di Alessio Orlandi
Il ministro della Difesa, Crosetto, ha risposto alla Camera alle interrogazioni sull’uso delle basi italiane nel conflitto tra Stati Uniti e Iran. Servizio di Augusto Cantelmi
Sempre drammatica la situazione nella Striscia di Gaza. Netanyahu rilancia la cosiddetta “emigrazione volontaria”, in realtà il suo piano per svuotare i territori occupati. Servizio di Antonio Soviero
Dallo strappo di Monsignor Lefebvre alle ordinazioni episcopali di oggi, nonostante i tentativi di ricomporre lo scisma. Ecco come si è arrivati sin qui. Il commento di Alberto Melloni, Ordinario di Storia del Cristianesimo – Univ. Modena e Reggio Emilia. Servizio di Nicola Ferrante