Spreco cibo, italiani più virtuosi. Disastro tra i giovani
Italia virtuosa, diminuisce lo spreco di cibo: 64 grammi in meno, a persona ogni settimana, rispetto allo scorso anno. Si deve fare di più, soprattutto i giovani Servizio di Pierluigi Vito
Italia virtuosa, diminuisce lo spreco di cibo: 64 grammi in meno, a persona ogni settimana, rispetto allo scorso anno. Si deve fare di più, soprattutto i giovani Servizio di Pierluigi Vito
L’ultimo romanzo di Fabio Bacà, “L’era dell’acquario”: un romanzo attuale che aiuta a riflettere sull’uso dei social. Servizio di Marino Galdiero
È morta a Roma all’età di 78 anni Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta di fama internazionale, da sempre impegnata nella tutela dei diritti dei bambini. Servizio di Antonella Mazza Teruel
Mancano quattro giorni alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Continuano gli arrivi degli atleti, mentre si registra già un primo caso di doping. Servizio di Caterina Dall’Olio
Oltre mille migranti dispersi in mare a causa del ciclone Harry. È la denuncia dell’ong Mediterranea. Servizio di Nicola Ferrante
Il cardinale Mario Zenari ha presentato la rinuncia all’incarico di nunzio apostolico a Damasco per raggiunti limiti di età, dopo circa diciassette anni di intensa attività diplomatica e umanitaria in Siria. Servizio di Rita Salerno
Dopo oltre ventuno mesi di chiusura è stato riaperto il valico di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Centinaia i malati in fila per attraversare il confine ed entrare in Egitto. Servizio di Alessandra Buzzetti
Un rapporto di Terre des Hommes su violenza e cyberbullismo rivela che per due terzi dei ragazzi internet è percepito come un luogo ostile. Un giovane su due, però, si è rivolto all’intelligenza artificiale per problemi sentimentali o di salute. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Situazione sempre tesa tra Iran e Stati Uniti, mentre resta aperta la speranza di un accordo sul nucleare. Intanto l’Italia ha annunciato la chiusura del proprio consolato a Teheran. Servizio di Barbara Masulli
A Lovanio, in Belgio, l’ex premier Mario Draghi riceve la laurea honoris causa e lancia un monito sul futuro dell’Unione europea: un’Europa che non può più restare a guardare, pena il rischio di divisione e deindustrializzazione. Servizio di Leonardo Possati