Giustizia, Istat: solo 28% cause civili si chiude entro un anno
Secondo l’Istat, gli italiani sono soddisfatti della giustizia civile. Ma 900 mila hanno rinunciato a causa dei costi eccessivi. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Secondo l’Istat, gli italiani sono soddisfatti della giustizia civile. Ma 900 mila hanno rinunciato a causa dei costi eccessivi. Servizio di Luigi Ferraiuolo
Mancano i pediatri per curare i nostri bambini. Soprattutto al nord. Lo rileva la fondazione Gimbe. Servizio di Giuseppe Caporaso
Sulla scia dell’ Encliclica “Laudato Sì’” e della settimana sociale di Taranto, arriva il vademecum per le comunità energetiche. Servizio di Nicola Ferrante
Mister Ranieri dice basta. Lascia il Cagliari e il calcio di club, dopo 50 anni di successi e trofei. Servizio di Leonardo Possati
A Cannes. La giornata tra Sorrentino, Chiara Mastroianni e Valeria Golino, protagonista di una masterclass sul suo cinema. Servizio di Fabio Falzone
Preoccupa la situazione del paese, diviso, diseguale e con troppa povertà, anche nascosta, da cui a volte non si riesce a uscire. È amaro lo sguardo sull’Italia dei vescovi italiani, come traspare dall’introduzione del presidente della Cei cardinal Zuppi ai lavori dell’Assemblea generale della Conferenza Episcopale Nazionale. Servizio di Nicola Ferrante
Sulle diseguaglianze e sulle povertà nel paese due iniziative arrivano da Milano e da Roma. Entrambe rispondono all’esigenza di misure solidali per la comunità, ma in controluce rivelano quanto difficile sia la situazione di troppi italiani. Servizio di Pierachille Dolfini e Vito D’Ettorre
Iran, paese in lutto dopo la morte del presidente Raisi in quello che viene definito dalle autorità un incidente. Commemorazioni funebri, e il pensiero che corre alla successione. Servizio di Leonardo Possati
In Israele continua veemente la reazione contro la richiesta di mandato di arresto contro Netanyahu, come contro i vertici di Hamas, avanzata dalla Corte penale internazionale. Servizio di Alessandra Buzzetti
L’operazione su Rafah conosce una fase di rallentamento, senza che si indebolisca la presa dei militari israeliani. E si aggrava sempre di più la crisi umanitaria nella striscia di gaza. Come anche nella West Bank. Servizio di Federico Plotti e Massimiliano Cochi