Ucraina, Draghi: “L’Italia non si volta dall’altra parte”
“L’Italia non intende voltarsi dall’altra parte”, ha detto il Presidente del Consiglio, Mario Draghi in Parlamento intervenendo sulla guerra in Ucraina. Servizio di Augusto Cantelmi
“L’Italia non intende voltarsi dall’altra parte”, ha detto il Presidente del Consiglio, Mario Draghi in Parlamento intervenendo sulla guerra in Ucraina. Servizio di Augusto Cantelmi
Il fronte ucraino è sempre più caldo. Le armate di Mosca aumentano la pressione e lo sforzo militare. Senza sosta le principali città subiscono bombardamenti e la popolazione è stremata. Aumenta purtroppo il numero delle vittime. Servizio di Fabio Bolzetta
Di fronte alla crisi mondiale dell’energia, legata anche alla guerra in corso, il governo lavora per mitigare l’impatto di eventuali problemi alle forniture energetiche. Servizio di Marco Burini
Ancora un’altra notte di bombardamenti in Ucraina, mentre si apre un nuovo giro di trattative. Oltre 60 km di mezzi pesanti russi in viaggio per piegare la resistenza di Kiev. Dalla Polonia il segretario generale della NATO Stoltenberg dice: “Non vogliamo lo scontro con la Russia”. Il servizio di Marco Burini.
È in atto una catastrofe umanitaria. Gli ucraini accompagnano le famiglie al confine e tornano indietro per combattere. Oltre 500mila donne e bambini sono già oltre le frontiere. Il servizio di Caterina Dall’Olio.
Questa è una guerra combattuta anche sui social. Come ha fatto il presidente ucraino Zelenski, che ha chiamato alle armi e chiesto supporto tramite i suoi profili Instagram e Twitter. Il servizio di Pierluigi Vito.
I cittadini ucraini in Italia si mobilitano. Proseguono le manifestazioni di piazza e la raccolta di aiuti da inviare in patria. Il servizio di Luciano Piscaglia.
Davanti alla situazione in Ucraina “l’Italia non si volta dall’altra parte”. Lo ha detto al Senato il premier Mario Draghi. Dal nostro Paese armi e aiuti umanitari. Il servizio di Augusto Cantelmi.
La comunità ucraina di Milano raccoglie generi di prima necessità da mandare in patria. Servizio di Luciano Piscaglia
A Roma, nella Chiesa frequentata dalla comunità ucraina è in corso una raccolta di beni di prima necessità da inviare a chi è sotto le bombe o è scappato per cercare di salvarsi. Servizio di Luigi Ferraiuolo